La Roma di Ranieri sfida Capello: se non perde batte il suo record

Atene «Massimo rispetto per l’avversario, ma noi pensiamo solo a passare il turno». Chiaro il messaggio di Ranieri: la Roma vuol far bene nell’«inferno» di Atene (55mila gli spettatori previsti) contro il Panathinaikos per garantirsi un ritorno tranquillo all’Olimpico giovedì prossimo. Il tecnico giallorosso non pensa alla serie dei venti risultati utili consecutivi, ma se non perdesse stasera Ranieri supererebbe il miglior Capello del periodo romanista (stagione 2003-2004). E non pensa allo scudetto nonostante il momento d’oro: «Il popolo può sognare, noi no. L’Inter è di un altro pianeta. Noi dobbiamo andare sempre a mille all’ora e loro devono sbagliare». Nella Roma orfana di Totti, bloccato nella Capitale dall’influenza, toccherà a Vucinic e a Julio Baptista (che non potrà sfidare l’ex compagno Gilberto Silva infortunato) sostenere il peso dell’attacco. Un’interessante sfida a distanza con il francese Cissè, bomber degli ellenici eletto personaggio dell’anno in Grecia.