«Per Roma un record di finanziamenti»

Rita Smordoni

Un’opera fondamentale per alleggerire il traffico in molti quartieri di Roma. La metro B1, una volta realizzata, consentirà agli abitanti del quadrante nord-est di arrivare in centro in 15 minuti o all’Eur in mezz’ora. Ad agosto 2010 il viaggio inaugurale. «Mai in passato su Roma - ha detto il ministro Lunardi - si era concentrato uno sforzo così rilevante di impegni finanziari (oltre 3,5 miliardi di euro) per costruire un sistema metropolitano. Questo governo, col I Programma delle Infrastrutture Strategiche, ha previsto 15 miliardi per le infrastrutture delle nuove reti metropolitane (oltre 7 miliardi già cantierati). E ha ritenuto che la costruzione di reti metropolitane nelle grandi aree urbane sia l’unica condizione per far vincere il trasporto collettivo, contenere i costi energetici, ridurre i costi che le famiglie sono costrette a sopportare. Rispondiamo a queste emergenze aprendo i cantieri del prolungamento della linea B; e, tra pochi mesi, quelli della linea C».
«La metro B1 - ha proseguito Lunardi - collega una zona centrale come piazza Bologna con un quartiere periferico che, per dimensioni e attività, è equivalente se non maggiore di molti capoluoghi di regione. L’opera è importante anche per le prospettive di sviluppo. Il Comune deve progettare “il prolungamento del prolungamento”, perché la stazione Conca d’Oro deve essere la prima di una serie, per servire in modo capillare il quartiere del quale vediamo i primi palazzi, ma che si estende verso Roma nord per alcuni chilometri». Il riferimento è agli insediamenti di Bufalotta e Fidene. «Questo governo ha appaltato e cantierato in Italia in solo tre anni 120 km di nuove metropolitane. Il doppio dell’attuale dotazione dell’intero Paese».