Roma record suona la nona E la Champions è più vicina

Ma il Siena esce con l’onore delle armi: colpisce due pali e Chiesa sbaglia un rigore ancora sullo 0-0

Stefano Tesi

da Siena

Ci sono voluti un eurogol di De Rossi da quaranta metri a metà della ripresa e una consistente dose di buona sorte per portare alla Roma il record della nona vittoria consecutiva in un campionato. A farne le spese, stavolta, è stato il Siena forse più brillante della stagione, che ha messo alla frusta i giallorossi ed è uscito dal Franchi immeritatamente sconfitto. Molte le recriminazioni dei padroni di casa, a cominciare dal calcio di rigore clamorosamente sbagliato da Chiesa alla fine della prima frazione e dai due pali colpiti, uno per tempo, da Volpato e da Negro. La partita - preceduta dai consueti scontri tra tifosi: a farne le spese è stato stavolta un giovane senese ricoverato in ospedale per un colpo ricevuto alla fronte con un collo di bottiglia o un coltello - parte con buon ritmo, ma si incanala subito sui binari dell'equilibrio. All'ormai collaudato modulo di Spalletti, che mette Totti al centro dell'attacco con l'ex Taddei e destra e Mancini a sinistra, il Siena oppone un fitto centrocampo con Chiesa e il giovane Volpato di punta. È proprio di Totti il primo acuto, quando al 21' il capitano si esibisce in una spettacolare rovesciata di poco alta su un rimpallo in area senese. Sul rovesciamento è però il Siena a mangiarsi il vantaggio: bel cross da destra di D'Aversa per l'irrompente Volpato, che da due passi di testa coglie il montante della porta avversaria. Gli uomini di De Canio controllano bene la metà campo e mettono spesso in difficoltà la Roma con tambureggianti azioni sulla tre quarti. Su una di queste al 39' Locatelli si presenta in area da solo davanti a Doni, Cufrè lo spinge da dietro alla disperata. Ayroldi indica senza esitare il dischetto, ma Chiesa calcia il penalty malamente alto. Il primo tempo si chiude con un mezzo miracolo di Fortin su tiro ravvicinato di Perrotta.
La ripresa si fa subito vibrante, con il Siena che pressa la Roma e al 7' coglie il secondo palo della partita con Negro, sfortunato a colpire il legno da pochi metri su cross di Chiesa. Le due squadre tendono con i minuti ad allungarsi, spesso il Siena sorprende gli ospiti in contropiede, mentre l'incontro comincia a farsi nervoso e l'arbitro ricorre con frequenza al cartellino giallo (alla fine saranno sette gli ammoniti).
La svolta giunge a metà della ripresa. Prima Perrotta, liberatosi in area sulla destra, al 20' coglie la parte superiore della traversa con un tiro cross, poi, al 25', De Rossi sorprende Fortin con un bolide dalla grande distanza che fa ammutolire la curva senese e incendiare quella giallorossa. Dopo due minuti tocca però a Doni sventare il pareggio salvando la porta su colpo di testa di Legrottaglie. Il finale è convulso. Il Siena spinge disperatamente, la Roma si difende e al 38' sfiora il raddoppio con Totti, lanciato in sospetta posizione di fuorigioco da De Rossi. Per gli ospiti la sicurezza della vittoria arriva comunque solo al 49', quando Mancini mette in rete in contropiede il pallone regalatogli da un maldestro tentativo di rilancio con i piedi di Fortin.