Roma resiste ai divi della Nba

La Lottomatica maltrattata a Teramo tiene testa ai Raptors di Bargnani (19-23, 45-44, 66-67, 87-93) scoprendo in 48' di partita qualcosa che non aveva ancora visto da Ukic, Drejer e Allan Ray. Segnali confortanti per Repesa, anche considerando che le squadre Nba in preparazione non sono agonisticamente affamate come chi vuol ben figurare davanti alla gente del basket più evoluto, ma certo gli piacerebbe di più vedere Roma giocare bene giovedì contro Napoli nella terza giornata di campionato che mercoledì anticipa con Milano-Teramo e Fortitudo-Scavolini, la sfida più attesa dopo aver visto Pesaro (stupendi Pasco e Clark, eccellente Myers) sbriciolare una Benetton indecifrabile soprattutto in Demarr Johnson, un altro di quei bulletti ripudiati dall'Nba che pensano di svernare facendo il minimo indispensabile.
La stessa cosa che deve essere accaduta a Casalecchio dove la Virtus ha scoperto l'egoismo dei suoi americani quando già Biella era sul 60-39 all'intervallo lungo. La rimonta nel terzo quarto (28-13) non è bastata a salvare le Vu nere, che oltre ad Hunter, Helder, Bell e Pinkney hanno scoperto Daniele Cinciarini, 19 punti.