Roma, è scontro Rutelli-Alemanno

Il candidato del Pd e del Pdl si avvicinano al ballottaggio decisivo per il Campidoglio: si vota domenica e lunedì. Oggi l'ultimo scontro sulla sicurezza. Ma si vota anche in 5 province e in altri 43 comuni

Roma - Fino all’ultima scheda. Stavolta bisognerà davvero attendere che siano contate tutte, una a una, prima di capire chi sarà il sindaco della Capitale per i prossimi cinque anni. Una sfida, quella per il Campidoglio, fra Gianni Alemanno del Pdl e Francesco Rutelli, sostenuto da una coalizione di centrosinistra, che assume rilievo nazionale dopo la netta affermazione di Silvio Berlusconi contro Walter Veltroni alle politiche. Dal Pd credono che la "rivincita" possa partire proprio da Roma. Sul fronte opposto, come ha detto ieri il premier in pectore, Berlusconi, "Veltroni l’abbiamo già rispedito in Africa e speriamo che ci si trovi bene. Ora a Rutelli invece dell’auto blu restituiamogli il motorino, che gli piace tanto...". Quale che sia l’esito si tratterà comunque di un successo da registrare negli annali

Rutelli e Alemanno Se dovesse spuntarla Rutelli al ballottaggio di domenica 27 e lunedì 28 aprile diventerebbe il sindaco con la più lunga permanenza in Campidoglio, lui che ha indossato già la fascia tricolore dal 1993 al 2001. Per Gianni Alemanno si tratterebbe invece del primo sindaco di destra dal dopoguerra ad oggi. Entrambi lo sanno bene e hanno dato vita a dieci giorni di campagna elettorale di fuoco, superando più di una volta l’asticella del fair play. Una sfida avvincente su cui giocheranno diverse variabili a partire dall’astensionismo inteso come scelta politica ma anche come decisione dei romani di approfittare del ponte con il 25 aprile e il primo maggio e disertare i 2.600 seggi predisposti. In ballo ci sono circa 200mila voti, i consensi ottenuti dai 12 candidati esclusi dal ballottaggio, una pietanza verso cui in questi giorni si sono rivolte le attenzioni di Rutelli e Alemanno. Per quest’ultimo si tratterà di capire se la scelta di non fare apparentamenti con La Destra di Storace, che pure lo sosterrà, verrà premiata anche dall’elettorato moderato di Ciocchetti e Baccini. Per Rutelli invece si sono schierate alcune liste civiche e il Pli. Mentre è probabile che a mettere la crocetta sul suo nome saranno anche gli elettori del Pcli e della Sinistra critica, oltre ai socialisti di Franco Grillini. Punto interrogativo invece sulla lista Amici di Grillo. Si tratta di una fetta di 50mila voti che potrebbe fare la differenza.

L'ultimo scontro Lo scontro più acceso in questo ultimo rush di campagna elettorale è stato quello sulla sicurezza, sull’onda della violenza subita dalla studentessa africana a La Storta. Rutelli ha proposto una commissione consultiva per la sicurezza oltre a un braccialetto elettronico da far indossare alle donne come strumento per inviare sos immediato. "Il braccialetto mi sembra un burqa elettronico" ha replicato Alemanno, opponendosi anche alle ronde proposte dalla Lega Nord: "Diciamo no a questa giustizia fai da te". Poi la sua ricetta, "espulsione di 20mila nomadi e stranieri che hanno commesso reati, un commissario governativo per la sicurezza e più poteri alla polizia municipale".

Provincia Ma la sfida per la Capitale non riguarderà solo quella per il Sindaco. Oltre 2,3 milioni di romani dovranno anche scegliere chi fra Nicola Zingaretti, candidato del centrosinistra (48% di consensi il 13 e 14 aprile), e Alfredo Antoniozzi del Pdl, che parte da un 37,7% di consensi ottenuti, sarà il futuro presidente della Provincia.

Ballottaggi Domenica e lunedì prossimo più di 5 milioni e 800 mila cittadini saranno chiamati al ballottaggio per 5 province, (Asti, Catanzaro, Foggia, Massa Carrara e Roma) e 44 comuni, tra cui 7 capoluoghi di provincia (Roma, Massa Carrara, Pisa, Sondrio, Udine, Vicenza, Viterbo). In particolare saranno 5.716.839, di cui 2.732.867 maschi e 2.983.972 femmine, gli elettori impegnati, a cui bisogna aggiungere i circa 80 mila elettori, di cui 37 mila maschi e 43 mila femmine, che voteranno al ballottaggio per il comune di Udine. In totale,le sezioni elettorali coinvolte sono 6.666. Il 27 e 28 aprile, si svolgerà, inoltre, il primo turno elettorale per l’elezione del sindaco e del consiglio comunale di Jerago con Orago (Varese). Il corpo elettorale interessato a questa consultazione è di 4.120 elettori, di cui 2.007 maschi e 2.113 femmine. Le sezioni elettorali coinvolte sono 5. Le operazioni di voto si svolgeranno per tutti dalle ore 8 alle ore 22 della domenica e dalle ore 7 alle ore 15 del lunedì, mentre lo scrutinio avrà inizio al termine delle operazioni di voto.