Roma si riempie, ma è ancora a misura di Ferragosto

Roma è tornata a riempirsi dopo il deserto dei giorni scorsi, ma da un punto di vista dei negozi e dei servizi la città sembra ancora in assetto ferragostano. Gli orari restano ridotti, con tanti negozi e bar chiusi, mercati rionali parzialmente aperti e bus che riprenderanno a pieno il servizio ai primi di settembre con la riapertura delle scuole il 12. Ancora ieri, nonostante le dichiarazioni delle associazioni di categoria, era difficile trovare un bar o un’edicola aperti soprattutto nelle zone periferiche e semicentrali. Stesso discorso per le farmacie: su circa ottanta esercizi che operano nel Municipio del centro storico, in questa settimana ne resteranno aperti 37; in altri Municipi meno centrali invece il numero delle farmacie aperte nei prossimi giorni oscilla tra le 12 del XII Municipio e le 20 del XIX. Anche gli uffici centrali di Poste italiane manterranno per tutta la settimana l’orario estivo (8-14 dal lunedì al venerdì; 8-13.15 il sabato). Dal 27 agosto gli uffici postali torneranno poi a essere aperti dalle 8 alle 19 dal lunedì al venerdì, mentre a partire dal 3 settembre l’ufficio di piazza S. Silvestro osserverà l’orario 8-19 dal lunedì al sabato. Sul versante trasporti bisognerà ancora attendere prima che gli orari tornino alla normalità. Nel caso di Cotral, il servizio regionale di trasporti, le riduzioni delle corse di bus termineranno a partire dal 26 agosto, mentre Trenitalia prevede un ritorno al traffico regolare di pendolari e lavoratori nel Lazio già da lunedì 27. In città autobus e metropolitane, come confermano Atac e Met.Ro., restano affollate soprattutto di turisti e vuote nelle ore di punta al mattino e alla sera, quelle che trasportano i lavoratori. E Atac infatti prevede di conservare l’orario estivo fino ai primi giorni di settembre.
Eppure quest’anno più romani del solito sono rimasti in città nei giorni del grande esodo. Lo dice l’Ama, che monitora la quantità di spazzatura raccolta ogni giorno. Ogni giorno, infatti, a Roma si producono 4.500 tonnellate di rifiuti, in media un chilo e mezzo ciascuno. Ogni scostamento da questo ammontare «normale» permette di calcolare un aumento o una diminuzione della popolazione. Un calcolo forse rozzo ma che difficilmente sbaglia. Ebbene, dal 3 al 18 agosto in media quasi 38mila presenze in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Solo il giorno di Ferragosto fa eccezione: mercoledì scorso nella Città eterna c’erano pressappoco 180mila persone in meno rispetto al 15 agosto 2006.
Quelle che non cambiano sono le cattive abitudini. La presidente dell’associazione Arca, Matilde Talli, che si occupa dei gatti della colonia felina della Piramide e di una delle oasi feline di Roma, segnala infatti un aumento del fenomeno dell’abbandono di gatti. «In poco meno di quattro mesi, da maggio a questi giorni di agosto - racconta - è aumentato di quasi il doppio rispetto allo stesso periodo dello scorso anno il numero di gatti abbandonati a Roma, già 52, per fare un esempio, nella sola zona della Piramide. Da inizio maggio a fine settembre dello scorso anno i gatti abbandonati erano stati 58. Quest’anno insieme agli abbandoni sono aumentate le adozioni, ma la sistemazione di questi animali difficilmente è definitiva, perché spesso vengono abbandonati di nuovo». Inferiore, invece, rispetto al 2006, il numero di animali abbandonati vittime di incidenti stradali, mentre sono aumentate le denunce delle forze dell’ordine nei confronti di chi lascia gli animali in auto con il caldo.