Roma sicura: prostitute e ambulanti nel mirino degli agenti della questura

Nel week end i poliziotti hanno passato al setaccio le strade del Prenestino, Salario Parioli e dell'Eur, bloccando 45 lucciole ed effettuando 44 sequestri di merce contraffatta

Guerra all'abusivismo commerciale, all'accattonaggio e alla prostituzione nelle strade della capitale. Anche ieri sono proseguiti i controlli degli agenti della questura finalizzati al «Patto per Roma Sicura». I blitz sono scattati sabato sera alle 20 e sono proseguiti fino a notte inoltrata. I poliziotti hanno passato al setaccio le strade del Prenestino, Salario-Parioli ed Esposizione. In via Palmiro Togliatti, all'altezza del parco S. Madre Teresa di Calcutta, sono stati visionati i documenti di ventuno prostitute romene, una nigeriana, e cinque trans brasiliani e sono state elevate 18 contravvenzioni relative all'ordinanza del sindaco nei confronti di 16 romene e di 2 clienti.
Tra via Salaria e via Prati Fiscali sono state invece fermate 21 cittadine romene e 2 bulgare mentre nella zona Marconi-Eur sono state bloccate 4 lucciole, 2 romene e 2 bulgare.
Nel complesso gli agenti hanno identificato 65 persone, 23 delle quali sono state accompagnate presso l'Ufficio Immigrazione, per la verifica della loro posizione in relazione alla vigente normativa. Una delle romene accompagnate, era compresa nell'elenco delle persone da rintracciare per la notifica dei provvedimenti.
Duro colpo anche all'abusivismo commerciale, perché sono state controllate 13 persone, di cui 11 bengalesi, un senegalese, un romeno, e sono stati effettuati 13 sequestri penali e 31 amministrativi, per un totale di 1170 pezzi di merce contraffatta, tra articoli di bigiotteria, ombrelli, borse, foulard e cinte.
I carabinieri della sezione navale di Civitavecchia, invece, hanno arrestato tre ambulanti per rissa e lesioni. H.A., 48 anni, H.B. 26 anni e M.J., 24 anni, tutti cittadini del Bangladesh residenti a Civitavecchia, sono finiti in manette. sabato mattina. A viale Garibaldi, proprio nel centro della località balneare, stavano litigando con altre tre persone, picchiandosi con calci e pugni, in presenza di numerosi turisti e passanti che non hanno potuto far altro che assistere alla scena impauriti. I militari sono intervenuti per sedare la rissa e sono riusciti a bloccare i tre, mentre gli altri sono fuggiti facendo perdere le loro tracce. Successivamente gli stranieri fermati sono stati accompagnati presso il pronto soccorso, dove sono stati giudicati guaribili rispettivamente in 3, 5 e 6 giorni per ferite e contusioni in varie parti del corpo. A conclusione degli accertamenti i tre stranieri sono stati arrestati e successivamente portati nella casa circondariale di Borgata Aurelia, dove restano a disposizione dell'autorità giudiziaria di Civitavecchia.