Roma sorride, tre gol al Messina Per Totti doppietta su punizione

La terza rete di Mancini Spalletti: «Ottima attitudine Il mercato? Stiamo bene così»

Buone notizie per i tifosi giallorossi a sette giorni dal campionato. Dopo un’estate di tribolazioni e incertezze, la squadra giallorossa c’è. Bando ai facili entusiasmi, ma la prestazione di ieri pomeriggio a Messina contro una squadra che l’anno scorso ha appaiato la Roma nella classifica del campionato, è stata quanto meno confortante. Una vittoria netta per 3-0, ma soprattutto una prova di squadra confortante in vista dell’esordio in campionato che verrà al Roma impegnata domenica prossima dall’altra parte dello stretto, a Reggio Calabria. Nel primo tempo la Roma, che schierava una formazione molto vicina a quella titolare, con Cassano, Totti e Montella, ha messo in mostra buone triangolazioni in attacco ed è in un paio di occasioni andata vicina al gol. Poi nel secondo tempo la squadra di Spalletti ha dilagato, favorito al 48’ da una papera del portiere del Messina Storari su una punizione dai trenta metri di Francesco Totti. Che ha poi trovato il raddoppio ancora su punizione, ma stavolta con una vera prodezza al minuto 64. La Roma ha continuato ad attaccare per tutto il resto della partita, anche quando le numerose sostituzioni operate da Spalletti hanno stravolto il volto della squadra. Il terzo gol è stato siglato da Mancini con un tap-in su una ribattuta di Spalletti. Buona prestazione della difesa, mai impegnata da un attacco del Messina apparso sinceramente molto in ritardo. Buona la prestazione di Totti, che già nel primo tempo si era esibito in un paio di prodezze, e quella di Aquilani e Mancini.
Soddisfatto il tecnico giallorosso Luciano Spalletti: «Al di là del risultato - ha dichiarato il tecnico ai microfoni di Sky - i ragazzi mi sono piaciuti e hanno interpretato bene la gara. Abbiamo faticato nel primo tempo ma poi ho visto un’ottima attitudine. Totti mi è piaciuto, a prescindere dai gol, per l’atteggiamento e la disponibilità date alla squadra. Il mercato? Per me stiamo bene anche così, ma non smettiamo di vedere se ci sono ragazzi interessanti su cui lavorare».