Roma, sparisce nel 1987 poi riappare su Facebook

Nel 1987 il padre lo aveva fatto rapire a Guidonia (Roma) da un amico per sottrarlo alla madre e portarlo in Egitto, dove viveva. La trasmissione <em>Chi l'ha visto</em> di Federica Sciarelli lo ha ritrovato grazie al social network

Roma - Nel 1987 il padre lo aveva fatto rapire a Guidonia (Roma) da un amico per sottrarlo alla madre e portarlo in Egitto, dove viveva. Da allora Alex, che oggi ha 28 anni, ha sempre vissuto nel Paese nord africano con il padre, di nazionalità egiziana, che gli ha anche cambiato il nome in Alì recidendo totalmente così le sue origini italiane. Alex, nelle settimane scorse, decide di riscoprire le sue radici italiane e, attraverso Facebook, cerca un contatto con tutte le persone che portano il suo stesso cognome. Gli risponde e gli chiede amicizia Pino Anfuso, un telecineoperatore della sede Rai della Calabria, che, d’accordo col giovane, segnala la sua vicenda a Chi l’ha visto, la trasmissione condotta da Federica Sciarelli che sulla storia di Alex stasera manderà in onda un servizio. Alex Anfuso vive da molti anni in Egitto insieme ad una nonna paterna. Col padre, ormai, ha pochi rapporti. L’uomo lo fece rapire perchè non accettava che il bambino, dopo che la madre era stata arrestata per droga e si trovava in carcere, vivesse con alcuni parenti della donna. Dopo il rapimento del bambino si perse ogni traccia e nessuno approfondì i motivi della sua scomparsa. Oggi, grazie alla segnalazione di Anfuso ed al lavoro fatto da Chi l’ha visto, si sono scoperti tutti i contorni della vicenda legata alla sparizione del giovane, che non si è mai rassegnato alla cancellazione del suo passato italiano impostagli dal padre col quale, anche per questo motivo, ha ormai pochi rapporti. La madre di Alex, Silvana Anfuso, è morta, ma Alex non lo sapeva. Il giovane lo ha scoperto attraverso Chi l’ha visto. Un particolare che ha accentuato il desiderio del giovane di riscoprire le sue radici italiane cercando i parenti che vivono nel nostro Paese. Un tentativo che non ha ottenuto risultati concreti ad eccezione del contatto con Pino Anfuso, che non è parente del giovane ma ha preso a cuore ugualmente la sua storia, riuscendo, attraverso la trasmissione di Raitre, a fare piena luce sulla vicenda. Alex Anfuso è diplomato in informatica, ma non riesce a trovare lavoro poichè per qualsiasi impiego gli viene chiesto quel certificato di nascita che lui non ha mai avuto. Anche per questo motivo il giovane vuole fare definitivamente chiarezza sulle sue origini. Un desiderio che ha espresso agli inviati di Chi l’ha visto che sono andati ad intervistarlo in Egitto.