Roma, strage sul Raccordo:morti cinque ventennitravolti da un camion frigo

Cinque giovani, tre ragazzi e due ragazze di 20 anni, morti fra le lamiere della loro auto ferma per un guasto, travolta da un camion frigo. Anche due agenti feriti

Strage sul Grande Raccordo Anulare. Cinque giovani, tre ragazzi (Mattia Campaniello, Mario Ferruzzi e Matteo Giovannetti) e due ragazze (Emilia Di Genova e Arianna Gatti), morti fra le lamiere della loro auto ferma per un guasto, travolta da un camion frigo attorno alle 2,15 della notte. Due agenti della polizia stradale, fermi in corsia d’emergenza per prestare aiuto all’auto, una Citroen C1 in panne, investiti e feriti nell’impatto.

Il conducente del mezzo pesante, un italiano di 30 anni, sotto choc. L’uomo, sottoposto all’alcol test, sarebbe risultato negativo. Accade tutto a tarda notte, quando i cinque, che avevano passato la serata a una festa, si trovavano al chilometro 51 del raccordo capitolino in carreggiata esterna altezza svicolo dell’Ardeatina. Secondo una prima ricostruzione della stessa polstrada, mentre gli agenti chiedevano via radio l’intervento di un carro attrezzi il camion, a forte velocità, dopo una prima sbandata piomba sulla C1 con all’interno il conducente e i 4 amici. Uno schianto fortissimo, tanto da distruggere la macchina che finisce completamente incastrata dall’automezzo. A sua volta viene coinvolta la pattuglia della polstrada, ferma a poco distanza, e i due agenti, un uomo e una donna. Nonostante le ferite i due allertano immediatamente i soccorsi e fanno l’impossibile per strappare alla morte i cinque ventenni. Inutilmente. Da una prima perizia i ragazzi sarebbero tutti morti sul colpo.

Una scena agghiacciante per i primi soccorritori, i vigili del Fuoco del distaccamento Eur e una decina di poliziotti accorsi da ogni dove, che hanno impiegato tre ore per estrarre i corpi da ciò che restava della piccola auto. Chiuso fino a tarda mattina il tratto autostradale fra le uscite Ardeatina e Pontina. Gli agenti sono ricoverati all’ospedale Sant’Eugenio: la donna dovrà essere sottoposta a intervento chirurgico per la frattura del setto nasale e per diverse ferite al corpo, il collega ha riportato una frattura alla mano sinistra e varie contusioni, comunque lievi. L’autista adesso è accusato di omicidio colposo plurimo.