ROMA, TOCCA A TE

Spalletti: «Match storico per la mia carriera» Oggi l’invasione degli inglesi Niente alcol in 4 municipi

È la notte della verità. La notte in cui la Roma deve mettere da parte i timori, i fantasmi, i facili alibi per l’assenza di capitan Totti e tener testa al Manchester United, probabilmente - anzi sicuramente - al momento la squadra di club più forte d’Europa e quindi del mondo. In palio c’è la qualificazione alla semifinale di Champions League, traguardo che i giallorossi raggiunsero solo nel 1984 (ma allora i rivali si chiamavano Dynamo Berlino e Dundee United). Ma non solo. In palio c’è l’onore del calcio italiano - affidato ai soli giallorossi, e già questo è motivo d’orgoglio - e soprattutto quello di Spalletti e della sua banda. L’eliminazione ci sta, ci mancherebbe, ma un’altra onta dopo il settebrutto dell’anno scorso sarebbe insopportabile.
Sogni. Ma questa è l’ora in cui nessun sogno è impossibile. «La Roma è cresciuta e maturata rispetto al 7-1 dello scorso anno e siamo nelle condizioni di fare risultato e passare il turno», dice forte e chiaro Luciano Spalletti, che ieri in conferenza stampa è apparso più ieratico e concentrato che mai. Forse perché quello di stasera è un appuntamento quasi sacro: «Il Manchester United è la squadra più forte al mondo e, quella contro di loro, sarà la partita più importante della mia carriera».
Timori. Ma quella di stasera non sarà solo un grande appuntamento di sport, ma un evento cerchiato in rosso dal ministero dell’Interno già da settimane. Il timore è che si possano innescare faide e vendette dopo i gravi incidenti dell’anno scorso, quando all’Olimpico e fuori successe davvero di tutto. Sullo sfondo, la possibilità che Roma possa perdere, oltre che la faccia, anche la finale di Champions League del 2009, da tempo assegnata alla capitale. Per questo il dispositivo di sicurezza è quello delle grandi occasioni. Saranno 1500 gli agenti delle forze dell’ordine schierati dentro e fuori lo stadio. Come sempre in questo caso, sarà vietata la somministrazione e la vendita di bevande alcoliche e superalcoliche, nonché la vendita di bevande in lattina e contenitori di vetro dalle 9 alle 23 nei municipi I, II, XVII e XX, quelli più vicini allo stadio. Per quanto riguarda i ristoranti che si trovano in queste aree il divieto riguarderà solo la vendita per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche in bottiglia.
Invasione. E ieri è iniziata l’invasione rossa, con l’arrivo a Fiumicino dei primi tifosi del Manchester United, giunti sui voli di linea. Il grosso dei fan inglesi (ne sono previsti circa 4mila) è atteso per stamattina quando sono in programma voli charter da Manchester. Per loro il vademecum per evitare guai stilato dal sito internet www.manutd.com. Tra i consigli, evitare ponte Duca d’Aosta, Campo de’ Fiori e gli spostamenti in solitaria.