Roma Totti torna e Panucci si scusa Ma scorda di nominare Spalletti

Due sedute di lavoro ieri per la Roma che ritrova il proprio capitano: Totti, infatti, giocherà contro il Genoa. È questa la notizia più importante, che fa quasi passare in secondo piano le dichiarazioni di Panucci: il difensore ha chiesto scusa a tutti, direttamente, meno che a Spalletti, il più arrabbiato con lui dopo il gran rifiuto di sedere in panchina contro il Napoli. «Chiedo pubblicamente scusa ai tifosi, alla società e ai miei compagni, per il mio comportamento in occasione della partita di Napoli - ha detto Panucci -. Le mie dichiarazioni, relativamente al desiderio di andar via da Roma, sono state dettate dall’eccessivo nervosismo... Desidero ringraziare i tifosi e i compagni, che mi sono stati vicini, ma con questo non voglio esimermi dalle mie responsabilità, o trovare giustificazioni al mio errore... Mi assumo tutte le responsabilità». Una scelta casuale, quella di non nominare mai Spalletti, che lo ha escluso dalla lista Champions in extremis, oppure voluta? Panucci si è scusato anche con Rosella Sensi, direttamente, ma il suo gesto non ha prodotto gli effetti sperati. Non solo. Molti sostenitori giallorossi sono ancora arrabbiati con lui e naturalmente non apprezzano i tempi delle scuse: il pubblico si chiede perché il difensore non abbia chiesto scusa prima della chiusura del mercato. Rimane fra i tifosi il dubbio che Panucci abbia chinato il capo solo adesso, perché non è riuscito ad andar via.