Roma Travolti dal pirata ubriaco e drogato Andavano a giocare a calcio, morti due trentenni

Ubriaco e drogato. L’ennesimo pirata della strada ha «firmato» l’ennesima tragedia. Roma, poco prima della nove di lunedì scorso. Nel quartiere Portuense, in viale Isacco Newton: una strada famosa per la sua pericolosità, una strada urbana ma dalla struttura di una superstrada, una strada che di notte, a detta dei residenti, «si trasforma in un circuito».
Un circuito diventato teatro della manovra azzardata di Massimiliano Ambrosi, 33 anni, che alla guida della sua Citroen Xantia ha invaso la corsia opposta e travolto frontalmente due auto che venivano nella direzione opposta. Una Panda e una Smart. La Panda, dopo il fortissimo impatto, si è ribaltata più volte, fermandosi capovolta al bordo della strada. Poi ha preso fuoco. E i due occupanti, un italiano e un suo amico romeno che stavano andando a giocare a calcetto, sono morti carbonizzati. Una delle due vittime è stata identificata: si chiama Francesco Antinucci; aveva 36 anni.
Meno gravi le condizione dell’unico occupante della Smart. Ricoverato in ospedale, non sarebbe in pericolo di vita. Critiche invece le condizioni di Ambrosi: 35 anni, è ricoverato in gravissime condizioni nel reparto di rianimazione dell’ospedale San Camillo: i sanitari parlano di uno stato di coma profondo. La prognosi resta «altamente riservata». Dopo che le analisi hanno attestato che guidava ubriaco e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, l’accusa per Ambrosi è diventata di omicidio colposo plurimo.