Roma, tre punti «storici» Totti, gol da scarpa d’oro

nostro inviato a Palermo

Trentotto anni di attesa per il ritorno alla vittoria sotto il Monte Pellegrino. I tre punti “storici” conquistati dalla Roma a Palermo sono i più pesanti della stagione, perché valgono il secondo posto matematico e la qualificazione diretta alla fase a gironi della prossima Champions.
Da oggi al 27 maggio, gli obiettivi dei giallorossi resteranno la coppa Italia e la vittoria nella classifica cannonieri di Totti. Che vuole anche essere l’erede di Toni per la Scarpa d’Oro (il trofeo dei bomber europei, l’avversario principale è Alves dell’Heerenveen). Ieri il capitano della Roma, acclamatissimo all’aeroporto siciliano prima del rientro nella capitale, ha segnato il gol numero 22 su punizione. Una rete che lo affianca al brasiliano Da Costa (bomber giallorosso di 50 anni fa) e gli consente di allungare il vantaggio su Lucarelli. Il raddoppio di Cassetti, al termine di una splendida azione in velocità, chiude la partita. Anche perché, a differenza di un anno fa, la Roma stavolta regge fino al termine. Demerito di un Palermo senza idee e gioco, e nel momento in cui Di Michele, Brienza e Corini costruiscono occasioni pericolose, ecco che Curci ripaga la fiducia concessa da Spalletti in attesa di cambiare aria. Il portierino capitola solo alla fine quando Giovanni Tedesco raccoglie un pallone vagante sotto porta. Applausi per la Roma, fischi per il Palermo ancora senza vittorie in casa da quattro mesi che abbandona la corsa alla Champions.