Roma, Udc in bilico tra Rutelli e Alemanno

Al ballottaggio Storace darà il proprio appoggio ad Alemanno. Prima D'Alema, poi Veltroni: i democratici fanno la corte ai centristi. Casini annuncia: "Decideranno i leader locali". Sabato primarie nel partito

Roma - Seduti in prima fila, uno accanto all’altro, all’assemblea 2008 di Confcooperative ci sono il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini e il candidato a sindaco di Roma Francesco Rutelli. I due, mentre parla il presidente di Confcooperative Luigi Marino, parlano a loro volta "fitto, fitto". È probabile, che oltre a commentare il dato nazionale uscito dalle urne, Casini e Rutelli stiano discutendo anche del ballottaggio alla poltrona più ambita del Campidoglio. Lo stesso Rutelli, martedì 15, commentando il voto a Roma aveva mostrato interesse verso un possibile sostegno dell’Udc, che aveva candidato Luciano Ciocchetti, al ballottaggio.

Verso il ballottaggio I punti di scarto fra il candidato sindaco Pdl, Gianni Alemanno, e l'ex vicepremier, Francesco Rutelli, sono pochi e a favore di quest'ultimo. Ma il candidato democratico sente il fiato sul collo. E ha paura. Da qui l'appello all'Udc per un voto utile che lo sostenga. Già ieri un primo incontro con tra il leader centrista, Pierferdinando Casini, e l'attuale numero uno della farnesina. Il pressing è sfrenato. "D’Alema l’ho letto sui giornali. Però so, perché ne abbiamo parlato, che ci sono stati dei colloqui per quanto riguarda Roma", rivela il coordinatore del Pd, Goffredo Bettini, a Panorama del giorno riferendosi alle voci di un incontro tra Casini e D’Alema per ottenere l’appoggio dell’Udc a sostegno della corsa di Francesco Rutelli al Campidoglio. "Ritengono la battaglia di Roma molto importante, veramente molto importante. Abbiamo - continua Bettini - un buon candidato. Dal punto vista programmatico abbiamo un candidato che è molto più affine, molto più vicino alle posizioni di Casini e dell’Udc".

Il colloquio Veltroni-Casini A scendere in campo in favore di Rutelli ci pensa anche l'ex sindaco di Roma, Walter Veltroni, che in mattinata ha incontrato Casini a Montecitorio. E il segretario Udc si lascia andare. "La scelta se appoggiare Rutelli o Alemanno ai ballottaggi verrà fatta dai nostri che sono impegnati su Roma". Che non svela, ma già ha trovato un accordo con Veltroni in parlamento. "Abbiamo esaminato la situazione parlando della necessità di un coordinamento delle opposizioni nei lavori parlamentari. La nostra posizione è diversa da quella del Pd: io ho fatto una campagna elettorale alternativa sia a Berlusconi che a Veltroni ma oggi la campagna elettorale è finita, c’è una maggioranza che governa ed è naturale e frutto di buonsenso che le opposizioni si coordinino".

Primarie Udc "Il segretario regionale dell’Udc Luciano Ciocchetti e il segretario provinciale Mario Ferrante - riferisce una nota del partito - hanno convocato per sabato 19 aprile, dalle 11 alle 13 all’Hotel Aran un’assemblea pubblica dei candidati e dirigenti romani e provinciali dell’Udc per una valutazione del voto amministrativo. A seguire, dalle 14 alle 19, si svolgeranno le consultazioni primarie per decidere quale posizione il partito assumerà rispetto ai ballottaggi sia al comune di Roma che alla Provincia. Gli elettori saranno chiamati ad esprimere la propria preferenza rispetto alle seguenti possibilità: sostenere Alemanno e Antoniozzi, sostenere Rutelli e Zingaretti, oppure, terza ipotesi, l’elettore potrà chiedere al partito di lasciare libertà di scelta. L’esito del voto sarà reso noto nella serata di sabato, a scrutini conclusi".

L'appoggio di Storace ad Alemanno A impensierire Rutelli è stato l'endorsement del leader de La Destra, Francesco Storace, per Alemanno. "La Destra è orientata ad appoggiare Gianni Alemanno, il candidato del Pdl, nel ballottaggio per la carica di sindaco di Roma", spiega Storace che domani chiederà la formalizzazione di questa scelta. "Al termine di una riunione con Teodoro Buontempo, l’onorevole Luca Romagnoli, il portavoce del Lazio de La Destra, Livio Proietti - ha dichiarato Storace in una nota - abbiamo deciso che domani chiederò delega al Comitato politico nazionale di autorizzare la proposta di apparentamento formale per il Comune e la Provincia di Roma in alternativa alla sinistra". Lo stesso Berlusconi ha lanciato un appello al "voto utile" rivolgendosi anche all’Udc: "Faccio appello al loro senso di responsabilità affinchè anche a Roma, come in altre città italiane, indirizzino il voto dei loro elettori verso i candidati del centro-destra. Sono convinto che tutti gli elettori che non si riconoscono nella sinistra non vogliano che la dialettica tra i partiti del centro-destra si risolva in un favore fatto alla sinistra".