Roma vetrina europea dell’auto «verde» A MoTechEco convegni e anteprime

Chiude oggi la rassegna con lo slogan: «Muoversi meglio rispettando l’ambiente»

da Roma

La Capitale si candida, con la prima edizione del MoTechEco (e l’ormai consolidata rassegna H2Roma), a polo europeo di eccellenza sulla mobilità sostenibile. La rassegna è ospitata fino a oggi in Fiera a Roma. «Appena nato, il MoTechEco - spiega l’organizzatore Giulio Zumstein - è subito riuscito a sensibilizzare e coinvolgere importanti protagonisti delle sfide del prossimo futuro, quanto a mutamento climatico e salvaguardia dell’ambiente. Sono al nostro fianco le istituzioni, l’industria energetica, l’automotive nel suo complesso e la ricerca tecnico-scientifica». L’evento si è articola in convegni e seminari, con la partecipazione di esperti; esposizioni di tecnologie avanzate; test-drive; spazi ispirati al mondo di Walt Disney. Tra le case vi aderiscono Mercedes-Benz, Bmw, Ford e Fiat, già impegnate da tempo sul fronte della propulsione a idrogeno. Di forte impatto strategico in chiave anti-inquinamento, la Mercedes Classe B 170 Ngt BlueEfficiency che monta un motore 2.0 a benzina o metano, opportunamente modificato, in grado di assicurare identiche peculiarità, quali la potenza di 116 cavalli, l’accelerazione di 12,4 secondi e una velocità massima di 184 orari. Quanto alle emissioni di Co2, con l’alimentazione a benzina esse sono di 175 grammi per chilometro, a metano di 135 grammi soltanto. Oltre a essere estremamente ecologica, la B 170 Ngt è anche parsimoniosa: nel ciclo combinato, sulla distanza di 100 km consuma 7,3 litri di benzina con un costo di 11 euro e 4,9 kg di metano con un costo di appena 3,28 euro. Bmw propone il concept X5 Vision EfficientDynamics con tecnologia ActiveHybrid: un «piccolo» 2.0 quattro cilindri turbodiesel da 204 cv è abbinato a un motore elettrico da 215 cv alimentato da batterie agli ioni di litio. Si tratta di un’alimentazione mild-hybrid capace di abbattere significativamente consumi ed emissioni. Grazie allo stesso programma ecologico, la Serie 1 vista al MoTechEco già adotta soluzioni che a medio termine spazieranno da una sempre maggiore elettrificazione fino all’utilizzo dell’idrogeno.
Ford espone una Mondeo Flexifuel, equipaggiata di un 2.0 Duratec da 145 cv alimentato da E85, carburante costituito convenzionalmente per l’85% da bioetanaolo (alcol distillato da materia vegetale) e per il 15% da benzina, non ancora disponibile sul mercato. Rispetto alla benzina, con l’economico E85 le emissioni di CO2 da combustibili fossili si riducono fino all’80%. Doppia opzione di funzionamento anche per la Fiat Panda Panda (tanto per ribadire il suo carattere ecologico), il cui 1.2 da 56 cv riesce a percorrere 300 chilometri con il metano di due serbatoi montati sotto il pianale della versione 4x4 e altri 500 km con l’alimentazione a benzina.