Accoltellati per un debito di 30 euro: fermato un 16enne

È successo a Ciampino. Le tre vittime, tra i 16 e i 17 anni avevano riportato ferite sul corpo ed una prognosi di oltre venti giorni

Un debito di 30 euro ha fatto scattare l'aggressione: un minorenne di 16 anni, residente a Rocca di Papa, venerdì 22 marzo scorso aveva ferito con un coltello, altri tre giovani, tra i 16 e i 17 anni, a Ciampino.

Le vittime, tra cui una ragazza, avevano riportato tagli al viso e al corpo ed erano riusciti a scappare trovando rifugio in un autobus per poi essere soccorsi dalle ambulanze del 118, chiamate dall'autista del bus, che li aveva trasportati al Policlinico di Tor Vergata. Per ognuno di loro una prognosi di oltre 20 giorni date le ferite riportate.

Una delle mamme delle tre vittime aveva reso noto la storia su Facebook dove raccontava dell'aggressione da parte di un coetaneo; dopo i fatti erano immediatamente intervenute le volanti del commissariato di polizia di Marino, diretto dal vice questore Nicola Giantomasi, che erano riusciti a ricostruire i fatti e identificare l'autore del gesto.

Il gruppetto di ragazzi, di Ciampino, dopo una lite con il coetaneo sarebbero stati aggrediti con un coltello a scatto (fatto sparire) per un debito di 30 euro ancora al vaglio degli inquirenti.

I feriti hanno riportato ferite lacero contuse al collo, viso, braccia e in altre parti del corpo.

Ora, sull'aggressore, portato dai poliziotti di Marino presso una struttura di accoglienza per minori di Civitavecchia, pende l'accusa di lesioni gravi e porto abusivo di arma da taglio e si resta in attesa delle ulteriori decisioni del giudice per i minori di Roma.