Caso De Vito, Mezzacapo: "Nessuna tangente, era solo lavoro"

Durante l'interrogatorio a Regina Coeli di questa mattina, l'avvocato Mezzacapo avrebbe chiarito la sua posizione: "Curavo operazioni e transazioni che si svolgono di norma nella pubblica amministrazione". Il suo legale: "Faremo ricorso al riesame"

I soldi percepiti non erano tangenti ma "soltanto compensi per attività professionali". Più precisamente curava "operazioni e transazioni che si svolgono di norma nella pubblica amministrazione". Secondo quanto riportato dal suo legale, Francesco Petrelli, Camillo Mezzacapo avrebbe risposto così alle domande del giudice per le indagini preliminari, durante l'interrogatorio di garanzia a Regina Coeli.

L'avvocato Mezzacapo, presunto socio di Marcello De Vito, ex presidente dell'assemblea capitolina, è stato arrestato ieri mattina per corruzione in un filone dell'inchiesta sul nuovo stadio della Roma, insieme all'esponente pentastellato.

Secondo quanto riportato dal suo difensore, che ha fatto sapere di voler fare ricorso al Tribunale del Riesame per chiedere la scarcerazione, il legale avrebbe risposto alle domande, spiegando di aver "svolto attività professionali che nulla avevano a che fare con con l'attività politica di De Vito": "Mezzacapo ha chiarito, inoltre, che la Mdl non è una società cassaforte e non è in alcun modo riconducibile a Marcello De Vito".

Commenti

schiacciarayban

Gio, 21/03/2019 - 12:32

Buona questa! Una scusa più originale non la poteva trovare? Questa l'hanno usata già tutti, da anni.

titina

Gio, 21/03/2019 - 12:40

Lo sapete che i 5 stelle hanno cambiato il significato delle parole: l'inciucio lo chiamano contratto e le tangenti le chiamano consulenze.E' il cambiamento, bellezza.

Antenna54

Gio, 21/03/2019 - 13:56

Saranno magari consulenze, ma .... ha pagato le tasse su queste consulenze?!?!

buonaparte

Gio, 21/03/2019 - 14:44

ma ci sono prove ? o solo chiacchiere ? .. come mai zingaretti non è arrestato per finanziamenti illeciti al partito.? vergogna alla magistratura di parte comunista . basta con questa magistratura . bellomo ci ha fatto capire come entrano e vincono i concorsi i sinistri.

maurizio-macold

Gio, 21/03/2019 - 15:59

Se BUONAPARTE (14:44) fosse un magistrato metterebbe in galera tutte le persone che votano per partiti di centro e sinistra. A prescindere, avrebbe detto il mitico Toto'. Il signor Bonaparte e' fatto cosi', e come lui lo sono la maggior parte dei leghisti, i fascisti ed i razzisti. Tutte "brave persone" !!!

kobler

Gio, 21/03/2019 - 22:15

Questo cambia tutto! L'arresto può anche essere stato illegale visto che chi l'ha ordinato si è fermato solo a conclusioni verbali e non a vere prove. Se Mezzacapo presenterà fatture l'accusa dovrà cadere ma comunque rimarrà il danno d'immagine apportato. Strano che accada quando hanno appena eletto Zingaretti e lo stanno gonfiando come una zampogna......