Nuovo piano per la mobilità, arrivano le funivie ma mancano i fondi

Nel nuovo piano per la mobilità sostenibile di Roma previste anche cinque funivie, ma vanno trovati i soldi

Largo al “ferro” nel nuovo Piano per la mobilità sostenibile (PUMS) di Roma Capitale, con interventi sulle linee tram e nodi ferroviari e, soprattutto, con le cinque funivie promesse da anni dall’amministrazione capitolina. La giunta Raggi ha approvato la proposta tecnica del nuovo Piano per la mobilità sostenibile: 4 miliardi e 151 milioni di euro di interventi, ma resta l’incertezza su dove saranno trovati i fondi necessari alla realizzazione delle opere.

Dalle prime indiscrezioni sembrerebbe che per alcuni progetti sia stata fatta richiesta di finanziamento al Ministero dei Trasporti, ma per gli altri ancora non è chiaro dove sarà trovata la copertura finanziaria. La Sindaca si è detta soddisfatta anticipando, però, che si tratta di un passaggio intermedio prima dell’apertura della concertazione con i Municipi.

Tra gli interventi previsti mancherebbe il Ponte di Traiano, opera di collegamento ritenuta essenziale dai tecnici della Mobilità e in sede di conferenza dei servizi, in relazione al nuovo stadio di Tor di Valle, al fine di evitare gli ingorghi nei trasporti considerando il raddoppiamento delle volumetrie rispetto a quanto previsto dal Piano regolatore.

Previsti, invece, sia il prolungamento della linea tranviaria tra piazzale del Verano e piazzale della Stazione Tiburtina che la riqualificazione della tramvia piazza Vittorio-largo Corrado Ricci, oltre alla funivia Battistini-Casalotti e Magliana. Su quest’ultimo intervento, però, sono già iniziati i problemi; il “Comitato Civico Mobilità sostenibile del quadrante nord-ovest di Roma”, difatti, lo ha bocciato chiedendo, invece, che fine abbia fatto il piano di prolungamento della linea A che avrebbe dovuto coinvolgere l’area di Boccea.