Anche Luca aveva dubbi su Anastasyia: "È cambiata"

La famiglia del giovane ucciso fuori da un pub ha sempre più domande: "Se Anastasia sa qualcosa parli". L'ipotesi: "Luca aveva scoperto qualcosa di losco che non gli andava giù"

"Se Anastasia sa qualcosa è il momento di parlare". A chiederlo era stato Alfonso Sacchi, il papà di Luca, il giovane ucciso con un colpo alla testa, la sera del 23 ottobre, fuori da un pub a Roma.

Sono tanti i dubbi che girano intorno alla fidanzata del giovane, finita nel mirino degli inquirenti fin da subito e indagata ufficialmente qualche giorno fa, per il tentato acquisto di droga. Secondo l'accusa, infatti, Anastasia, aiutata da Giovanni Princi, avrebbe contattato dei pusher, con i quali aveva concordato la vendita di droga. Nello zainetto della ragazza, infatti, c'erano 70mila euro. È mistero sul presunto finanziatore, che avrebbe dato tutto quel denaro ai giovani. Ma ora la chiave potrebbe nascondersi nei contatti dei cellulari di Anastasia e di Giovanni Princi, entrambi sequestrati oggi dagli inquirenti.

Ma sono ancora troppe le domande che affollano la mente dei carabinieri, che cercano di far luce sull'inchiesta, e dei parenti di Luca Sacchi che, distrutti dal dolore, non si accontentano di conoscere i volti dei killer, ma vogliono capire anche il motivo di quell'omicidio. Il padre ha ripercorso i momenti precedenti la tragedia: "Quella sera Luca è sceso di casa. E uscito da solo, a piedi. Anastasia non c'era". I due fidanzati, quindi, si sarebbero incontrati direttamente al pub, ma la ragazza aveva detto di aver raggiunto il John Cabot a piedi insieme a Luca. La sua auto, però, sarebbe stata notata, parcheggiata nelle vicinanze.

"Non so perché sia successo", insiete il padre di Luca, che ricorda come "Anastasia è stata con noi, solo la prima sera è andata a dormire a casa, poi la mattina è venuta a casa, è uscita alle 8, è tornata ancora una volta dopo un'oretta, e non l'ho più vista". E così aumentano i dubbi verso la fidanzata anche da parte della famiglia Sacchi: "Se Luca è stato colpito da una mazza da baseball e ha diversi lividi- fanno notare i legali- perché Anastasia non ha nemmeno un graffio? Chiediamo venga prelevato un campione genetico alla ragazza". L'ipotesi è che Luca potesse avere "scoperto qualcosa di losco, che non gli andava giù".

Infatti, secondo Dagospia, prima di morire, Luca avrebbe iniziato ad avere qualche dubbio sulla fidanzata, confidando agli amici di vederla cambiata, tanto che qualcuno avrebbe notato un allontanamento tra i due nell'ultimo periodo. Anche se fosse vero, i motivi di questo allontanamento potrebbero essere molti, ma su Anastasia rimane un'ombra misteriosa, che sembra difficile da mandare via.

Commenti

anita_mueller

Dom, 01/12/2019 - 17:37

Questa pxxxxxa è solamente una sxxxxxa che pensa ai soldi e al proprio tornaconto: se fosse stata mia figlia le avrei calato le mutandine e l'avrei presa a frustate e cinghiate sul sedere.

Ritratto di Cali85

Cali85

Dom, 01/12/2019 - 18:56

Certo che sarebbe anche ora che si decidessero a dire la verità su questa "storiaccia" mal raccontata. Eviterebbero di prendere per i fondelli tutta Italia. Ma possibile che ogni volta che raccontano la storia in TV tutte le volte è una storia diversa ? Una volta la ragazza è arrivata 10 secondi dopo, per cui era lontana dal fidanzato , una volta il fidanzato è morto perchè l'ha difesa da una aggressione insomma , non si capisce una mazza e si ha la netta sensazione di essere presi per i fondelli. Ma ci vuol tanto a chiudere in galera la biondina e rilasciarla solo dopo he ha spiegato tutto ??? ( Di Pietro ha ribaltato l'Italia in questo modo e molto pochi si sono lamentati)

Libero 38

Dom, 01/12/2019 - 19:03

Quello che non riesco a capire come il sacchi non sapesse che la sua tanta coccolata fidanzata anastasya di mestiere facesse la spacciatrice.

Jon

Dom, 01/12/2019 - 19:14

Le donne dell'Est hanno un altra concezione del denaro..anzi UN ALTA!

Ghesparemo

Lun, 02/12/2019 - 00:06

In questi casi non si ha mai il coraggio di dire la verità a subito. Prima tutti stupiti del fatto e poi si scoprono gli altarini. Questi due qua erano dei poco di buono, tutti palestra e moto. Allora, in questi casi la tentazione è fare soldi in modo illegale. A volte ci scappa il morto perchè hai a che fare con dei criminali. Ovvio che se fai l'impiegato non puoi andare in palestra tutti i giorni, ma non cadi in questi giri. Capisco che non vogliano dire la verità sul ragazzo che è morto, ma nessuno crede che possa essere estraneo ai fatti.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Lun, 02/12/2019 - 00:50

Prove tecniche di integrazione ... sì, gli uni integrati alla terra della fossa gli altri al malloppo conseguito con i più disparati artifici.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Lun, 02/12/2019 - 01:04

@Jon 19,14: presumo che nel "paradiso dei lavoratori" abbiano capito che lavorare non serve ... basta avere i quattrini per comprarsi i capricci mentre nel capitalistico inferno pensano al PIL sulle spalle di folle di individui che annaspano per guadagnare almeno il minimo necessario per riuscire a pagare la pigione e rincorrere i capricci delle mode. Ossequi.