Roma, 21enne si cosparge di benzina e si dà fuoco in ospedale

Ancora ignote le motivazioni del gesto disperato della giovane, ora ricoverata in gravi condizioni. Sarà compito dei carabinieri tentare di far luce sulla vicenda

Si è recata al’interno degli spogliatoi del reparto di Ematologia dell’ospedale Umberto I (Roma) e si è data fuoco, dopo essersi cosparsa di carburante.

Autrice del gesto disperato, ma che ancora non trova una spiegazione, una studentessa 21enne di Medicina nata a Melfi, in provincia di Potenza. Sono stati i carabinieri del comando di Roma a riuscire ad identificarla, anche grazie all’allarme lanciato da una coinquilina della giovane. La ragazza aveva infatti segnalato alle autorità la scomparsa della 21enne, preoccupata dal fatto che non avesse fatto ritorno nell’appartamento che condividono.

Poche le notizie filtrate fino ad ora. Stando a quanto riferito dagli inquirenti, la studentessa sarebbe stata avvistata in un distributore di benzina nelle vicinanze della struttura ospedaliera, circa mezzora prima di essere soccorsa. Alcuni testimoni hanno riferito che la ragazza aveva rivolto su di sé la pistola per il rifornimento così da cospargere rapidamente il proprio corpo di carburante. Il gestore del distributore non ha fatto in tempo a raggiungerla. La 21enne si è infatti allontanata rapidamente e le sue tracce sono scomparse fino al momento del tragico gesto in ospedale.

Il bollettino medico riferisce che la giovane si trova ora intubata ed in gravi condizioni di salute, tuttavia non sarebbe in pericolo di vita. I carabinieri proseguono con le indagini alla ricerca di indizi e testimonianze che possano far luce sull’intera vicenda.