Roma, arrestate sette borseggiatrici in poche ore

Sette borseggiatrici nomadi arrestate al centro di Roma in poche ore dai carabinieri. Sei di loro avevano circondato un turista, un’altra aveva per complice una bambina

Nel giro di poche ore sette borseggiatrici nomadi sono state sorprese nel centro storico di Roma e arrestate dai carabinieri della Compagnia Roma Centro con l’accusa di furto aggravato. Sei di loro avevano circondato un turista per derubarlo, la settima aveva come complice una bambina.

Un turista cinese che stava fotografando i Fori Imperiali è stato circondato da un gruppo di sei giovani donne nomadi. L’intento era quello di rubargli il portafogli, custodito nello zainetto che l'uomo portava con sé. Il gruppetto però è stato notato dai carabinieri, che hanno visto le ragazze prendere il portafogli del turista e le hanno subito bloccate.

Si tratta di sei nomadi di età compresa tra i 15 e i 21 anni. Le giovani donne, già note alle forze dell’ordine, sono tutte domiciliate presso il campo di Castel Romano.

Una turista venezuelana è stata derubata poco dopo a Fontana di Trevi da una nomade di 20 anni. La donna, domiciliata nell’insediamento di via Candoni, aveva con sé una bambina che le faceva da complice e per l’età che ha non è imputabile. La bimba avrebbe distratto la turista, seduta nei pressi della fontana, facendole una richiesta. Intanto la 20enne ne ha approfittato per sfilare il portafogli dalla borsa della donna. Entrambe sono state bloccate dai carabinieri.

Gli oggetti rubati sono stati subito riconsegnati dai militari ai legittimi proprietari. Tutte le donne sono state arrestate: quelle maggiorenni sono state portate in caserma, mentre le minorenni sono state accompagnate in un centro di accoglienza.