Roma, cane corso aggredisce il padrone: 43enne muore per emorragia

Il cane avrebbe già mostrato segnali di aggressività in passato. Venerdì la tragedia: uscito col padrone per una passeggiata, l’animale si è rivoltato contro l’uomo, azzannandolo ad un braccio

Orrore in un quartiere di Roma, dove un uomo di 43 anni ha perso la vita dopo essere stato letteralmente sbranato dal proprio cane.

La tragedia si è verificata nella serata di venerdì, intorno alle 18, in via Bitti. L’uomo, un residente del Comprensorio Colle del Sole, nella zona Borghesiana, era uscito per una passeggiata insieme all’animale, un cane corso maschio.

Si ignorano le cause che hanno portato al violento attacco. A un certo punto la bestia si è rivoltata contro il padrone e lo ha aggredito, azzannandolo ad un braccio.

È stata la moglie a trovare il cadavere del 43enne. Non vedendolo rincasare, è uscita per cercarlo ed è così che è avvenuta la terribile scoperta. L’uomo giaceva in una pozza di sangue e per lui non c’è più stato nulla da fare. Inutile, purtroppo, la chiamata ai soccorsi. Gli operatori del 118, accorsi sul posto, hanno soltanto potuto constatare il decesso della vittima. Insieme all’ambulanza anche i poliziotti del commissariato Casilino, che hanno dato avvio alle indagini.

Il cane si trovava ancora in giro. Riconoscendo la padrona è corso verso di lei e si è lasciato legare, sebbene presentasse segni evidenti di nervosismo. Il muso, ancora sporco di sangue, è stato un’ulteriore prova di quanto accaduto.

Secondo il medico legale, a uccidere il 43enne è stata una grave emorragia. Il cane ha infatti azzannato in profondità l’avambraccio sinistro del suo proprietario, recidendo l’arteria omerale. L’uomo, che oltre alla moglie lascia anche due figli, non ha avuto scampo.

Stando ad alcune indiscrezioni, l’animale aveva già manifestato dei comportamenti aggressivi in passato nei confronti della sua famiglia. Adesso è riunchiuso nel canile della Muratella di Roma e le autorità competenti valuteranno se abbatterlo o meno.