A Roma vanno "a ruba" gli smartphone

Nell’arco di poche ore i carabinieri hanno arrestato due donne straniere, che avevano rubato telefoni di ultima generazione a dei turisti nella Capitale.

A Roma vanno letteralmente “a ruba” gli smartphone. Nell’arco di poche ore i carabinieri hanno arrestato due donne straniere, che avevano rubato telefoni di ultima generazione nella Capitale.

Ieri pomeriggio, durante alcuni controlli sul territorio finalizzati al contrasto dei reati di genere, i carabinieri della Compagnia Roma Centro hanno tratto in arresto due cittadine straniere per il furto di cellulari.

Si tratta due episodi distinti, avvenuti in luoghi e momenti diversi. Il primo arresto è stato effettuato nei pressi della fermata Termini della metropolitana linea A da parte dei carabinieri della Stazione Roma Vittorio Veneto. Una donna bosniaca di 32 anni è stata bloccata dai militari subito dopo aver rubato uno smartphone. La donna, con precedenti e senza fissa dimora, è così finita in manette. Il telefono di ultima generazione apparteneva ad un turista cileno e aveva un valore di circa 500 euro. Lo smartphone in questione è stato riconsegnato alla vittima del furto.

Il secondo arresto riguarda una cittadina romena di 46 anni. La donna, domiciliata a Roma, era già nota alle forze dell’ordine. Dopo aver sottratto lo smartphone di un turista all’interno di un ristorante, la donna è stata fermata dai carabinieri. Come nel primo caso, il telefono di ultima generazione rubato è stato restituito alla vittima del furto.

Le due donne arrestate sono state portate in caserma e trattenute in attesa del rito direttissimo.