Romani contro campani, maxirissa per 40 a Ponza

Calci, pugni e fuga finale per evitare l'intervento delle forze dell'ordine allertate per la confusione. Si è conclusa così l'accesa discussione di un gruppo di turisti romani e campani, animata da commenti poco cortesi nei confronti di alcune ragazze: motivo scatenante della zuffa

Ponza - E' finita a calci e pugni e un contuso l'accesa discussione che ha visto protagonisti circa quaranta turisti: romani contro campani. A dare avvio alla maxi rissa in una discoteca dell'isola, secondo i cliché dell'estate, un apprezzamento di troppo rivolto a un gruppo di ragazze.

La vicenda L’episodio si è verificato alla fermata dei bus, nei pressi del porto, intorno alle 4.30, al rientro dalla notte in discoteca. Alcuni dei partecipanti, sembra un gruppo di turisti romani e uno di campani, avevano probabilmente anche alzato il gomito. "La situazione diventa ogni giorno più insopportabile - dice Umberto De Maio, titolare di uno dei pontili nei pressi del quale si è svolta la rissa - cerchiamo di attirare i vip e poi li mettiamo in fuga perché una notte sì e l’altra pure si verificano episodi che svegliano tutti". A dare l’allarme questa mattina sono stati proprio i guardiani di alcuni pontili. Sull’episodio indagano i carabinieri, che stanno cercando di risalire all’identità di chi ha acceso la miccia della rissa. Ci sono anche dei feriti che avrebbero preferito, però, rimanere anonimo per evitare guai.