Romani e il rock emiliano che si ispira a Springsteen

Voce rugosa e chitarra a tracolla. Grandi melodie e trascinante energia rock. È Graziano Romani, cantautore emiliano che presenta il nuovo album Tre colori, tredicesimo lavoro della sua lunga carriera. Dagli esordi con i Rocking Chairs a oggi, Romani ha seguito un percorso lineare, fatto di «spirito libero» e di canzoni schiette. Canzoni che sono «piccole istantanee, che riguardano grandi sogni, grandi spazi, grandi desideri». Da Mel Bookstore farà ascoltare alcuni brani di Tre colori, accompagnato dalla sua chitarra e dalla viola di Giulia Nuti. Un disco costruito con gli amici di lunga data Max Cottafavi e Cristiano Maramotti, chitarristi di Ligabue e Piero Pelù. Un disco che, come sempre, non nasconde le fonti di ispirazione di Romani: da Springsteen, cui il cantautore emiliano ha dedicato più di un tributo, a Van Morrison e Bob Dylan, senza trascurare la lezione di Battisti, De Gregori e dei Nomadi. Il titolo Tre colori è strettamente legato a Reggio Emilia, città di Romani. Lì venne ideata il primo tricolore nel 1797. Graziano Romani tornerà in concerto a Roma il 5 maggio, al Jailbreak.