Romani più poveri, meno in vacanza

Sorpresa: i romani non amano (o non possono) più andare in vacanza ad agosto. Sono circa 14mila in più rispetto al 2006 e ben 125mila in più se raffrontate al 2005 le presenze al giorno registrate a Roma nelle prime due settimane di agosto in base ai dati dell’Ama sui rifiuti raccolti nella capitale. Ogni giorno la città di Roma produce mediamente 4.500 tonnellate di rifiuti, pari a una media di 1,5 chilogrammi pro capite, per una popolazione servita di circa tre milioni di persone. Secondo l’Ama nei primi 12 giorni di agosto sono state raccolte complessivamente 247 tonnellate di rifiuti in più del 2006, 2.213 in più rispetto allo stesso periodo del 2005. In particolare nel primo fine settimana del mese (dal 5 al 7) si stimano 55mila presenze al giorno in meno rispetto al 2006 e 71mila presenze al giorno in più rispetto al 2005. Nel secondo week-end di agosto (dal 10 al 12) 7.500 presenze giornaliere in più. Dal raffronto con il 2005, invece, emerge che le presenze al giorno in più sono state circa 194mila. Vacanze intelligenti o tasche vuote? Non si sa, anche se il confronto tra la stagione delle due delle più importanti località di mare vicino Roma ci dà un altro indizio: sale Ostia e scende la più chic (e più cara) Fregene. Se infatti Ruggero Barbadoro, presidente della Fiba Confesercenti del Lido di Roma, segnala che negli stabilimenti di Ostia c’è un aumento delle presenze del 5 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, Simonetta Mancini, presidente dell’associazione Balnearia di Fregene lamenta un calo netto di presenze.