Romano, un prefetto per il nuovo Galliera

Dalla tumultuosa poltrona di largo Eros Lanfranco in Prefettura a quella, tranquilla ma non meno impegnativa, del Galliera. Ieri sera il consiglio di amministrazione dell'ospedale, con la benedizione del presidente, il cardinale Angelo Bagnasco, ha nominato l'ex prefetto di Genova Giuseppe Romano vicepresidente dell'ente. Si tratta di una carica amministrativa di grande rilievo e operativa, soprattutto in vista del nuovo riassetto tecnologico e del progetto di ristrutturazione del Galliera che, con un impegno finanziario di 150 milioni di euro, vedrà la luce fra quattro anni. Il cardinale, insieme agli altri consiglieri di amministrazione, ieri sera ha accolto le dimissioni dell'ex vice presidente Giuseppe Profiti, che andrà a dirigere il Bambin Gesù a Roma.
«Gratitudine per Profiti - ha spiegato Bagnasco - che si è impegnato non soltanto professionalmente, ma anche e soprattutto a livello umano, per migliorare il Galliera. Gratitudine all'ex prefetto Romano, che tutti in città conoscono per la sua serietà». I conti del Galliera, nell'ultimo quadriennio, sono migliorati sia grazie ai contributi della Regione, sia grazie alla diminuzione dei posti letto e a una razionalizzazione dei reparti. Dal passivo di quasi 15 milioni di euro del 2004, si è passati ai meno 12 milioni del 2005, ai meno tre milioni del 2006, fino al pareggio conseguito l'anno scorso. Gli obiettivi rimangono ambiziosi. Si punta anche alla residenza del Chiappato, che il cardinale benedirà a metà febbraio: di 25 posti letto con funzione riabilitativa di reinserimento e di altri 24 posti letto con finalizzazione nucleo Alzheimer.