Romano se ne va dopo lo scandalo dei redditi online

A tre settimane dalla pubblicazione su internet dei redditi degli italiani, il direttore dell’Agenzia delle entrate Massimo Romano si è dimesso con una lettera indirizzata al ministro dell’Economia Giulio Tremonti. «Ho preso questa decisione - ha detto - ritenendo che in assenza di una riconferma dell’autorità politica, attendere il termine di legge determinerebbe precarietà e finirebbe per danneggiare l’attività istituzionale». L’8 maggio il numero uno dell’Agenzia - considerato vicino all’ex viceministro dell’Economia Vincenzo Visco - era stato iscritto nel registro degli indagati della Procura di Roma per violazione della legge sulla privacy, dopo che la pubblicazione dei 730 e 740 aveva scatenato una «caccia al reddito» di curiosi e giornali. La reggenza dell’agenzia è affidata a Villiam Rossi, per la direzione si fa il nome di Attilio Befera, per anni numero due.