«Il romanzo tira fuori il peggio»

«Non faccio parte della categoria che viaggia sui budget descritti da Bianchini, ma ho frequentato e frequento tutti i loro luoghi, compreso le scuole fin dalla prima elementare. Li ho incrociati tutti, prima o poi, quell'unica volta in cui sono andato ai Caraibi, mentre loro ci vanno sempre». Per Paolo Zorzoli, giovane architetto della Milano bene «in città si vedono sempre le stesse facce e soggetti così esistono di certo. Ma ne farei una questione di carattere più che di appartenenza a certe famiglie. Tra i cosiddetti milanesi bene c'è chi sciala, la coca girava allora e gira adesso, ma il romanzo sembra tirar fuori il peggio. Questi sono ragazzi che anche se parlano di Sainkt Moritz e Santa e ripetono lo show sociale del salottino imparato dai genitori, magari han fatto 7 o 8 volte il giro del mondo . E quando si tratta di prendere in mano il patrimonio di papà sanno come si fa».