Romena fa arrestare i suoi sfruttatori che rapinavano le ville

La sua infanzia è stata violata da chi doveva proteggerla. Poi l'escalation di violenze e abusi che l'hanno portata sul marciapiede, prima in Romania, poi in Italia. A spezzare le catene della schiavitù sono stati gli agenti della squadra mobile della questura di Pesaro. La vittima, una ragazza romena che oggi ha 19 anni, dopo aver denunciato i suoi aguzzini si trova in una località segreta del nord Italia. In manette sono finiti quattro albanesi destinatari di un articolato e complesso provvedimento di custodia cautelare in carcere. I quattro, tra l'altro, sono ritenuti gli autori di furti compiuti in ville isolate di diverse regioni italiane, tra cui le Marche, l'Abruzzo, il Veneto e l'Emilia Romagna. La squallida storia di violenza è emersa proprio nel corso delle indagini avviate a seguito di un'ondata di furti in ville, non degenerati in rapine. La ragazza, violentata da bambina in ambiente familiare, fin da giovanissima è stata costretta a prostituirsi.