Romena viene liberata grazie a una telefonata

È stata una telefonata d’aiuto alla cugina che vive ad Ancona a restituire la libertà a una diciottenne romena, schiava del suo sfruttatore, B.G., 33 anni, che la costringeva a prostituirsi, la teneva prigioniera nella zona di San Lorenzo e la violentava ripetutamente. Dopo la chiamata, la cugina si è rivolta alla questura di Ancona che, grazie alla collaborazione investigativa della mobile di Roma, ha liberato la giovane. Il suo aguzzino e i suoi complici, un romeno di 33 anni, N.D.D., e un albanese di 28 anni, X.D., sono stati presi e sottoposti a fermo.