Romeni, un’altra giornata «nera»

Maxirissa a Ottavia: sette immigrati in manette e in due finiscono diretti al pronto soccorso

L’emergenza romeni e l’accusa di razzismo nei confronti degli italiani cattivi finisce nei giornali di Bucarest. Dai Balcani ci bacchettano e ci consigliano di non fare di tutt’erba un fascio. Di non essere, insomma, qualunquisti perché il malvivente si annida ovunque, è delinquente e basta. Tuttavia, ieri lunedì 5 novembre è stata una delle tante giornate in cui i cittadini romeni si sono fatti notare. Nel male.
Oltre al blitz antidroga al campo rom di via dei Gordiani ieri è stata una giornata caratterizzata da scippi, risse e furti: la matrice, sarà un caso, è unica.
Partiamo dal furioso parapiglia notturno scoppiato dopo la mezzanotte in via Cogliate e Ottavia. Quattro romeni, 20, 25, 28 e 37 anni, sono stati arrestati con l’accusa di lesioni aggravate. Il 25enne avrebbe accoltellato il 22enne che ha piccoli precedenti per ricettazione. I due sono finiti prima al pronto soccorso e poi in cella.
In mattinata maxirissa a Fidene. In manette sette romeni, tutti domiciliati presso un insediamento abusivo allestito sulle sponde dell’Aniene. L’accusa è di rissa aggravata. Lo scontro, scaturito per futili motivi e probabilmente sotto l’effetto dei fumi dell’alcol, è scoppiato sulla Salaria all’altezza dello svincolo per la tangenziale Olimpica tra lo spavento degli automobilisti in transito. L’intervento dei militari ha permesso di fermare gli scalmanati. Durante la colluttazione, uno dei partecipanti alla rissa ha danneggiato un’auto che stava transitando e per tale motivo è stato anche denunciato.
All’ora di pranzo panico sulla metro B per colpa di due borseggiatori romeni. Che sono stati fermati dai carabinieri all’interno della fermata Cavour. I due pregiudicati, 26 e 30 anni, erano in trasferta da Ladispoli e sono stati sorpresi mentre sfilavano il portafogli a un turista tedesco. Vistisi scoperti hanno tentato la fuga che si è conclusa con il loro arresto. Il portafogli recuperato è stato restituito al proprietario. Sempre due è il numero di romeni sorpresi a rubare pali in un cantiere della Telecom a Tor Cervara. Alla vista dei militari i romeni hanno tentato la fuga che si è conclusa con il loro arresto. In manette con l’accusa di furto aggravato sono finiti un 27enne e un 34enne. Infine a Villa Peretti un 25enne romeno è stato arrestato per borseggio. L’uomo è stato sorpreso, nei pressi di Largo di Villa Peretti, subito dopo aver rubato il portafogli a una donna di origine moldava.
Intanto il capo della polizia Manganelli ha ribadito «l’assoluto impegno nelle indagini per individuare gli autori dell’aggressione ai danni di alcuni cittadini romeni al Direttore Generale per la cooperazione internazionale di Polizia del Ministero dell’Interno di Bucarest, Mihai Stoica. Il tutto nel corso di un incontro a margine della 76esima sessione dell’assemblea annuale dell’Oipc-Interpol a Marrakech.
I giornali romeni titolavano sabato: «La pacchia è finita, tornano i delinquenti», il cittadino se lo augura di cuore.