Romeni fanno il mimo per borseggiare i passanti

Qualcuno si fermava, incuriosito, rallentando per un momento la corsa frenetica del quotidiano. Perché quello spettacolino improvvisato era divertente, un po’ insolito e i più si lasciavano convincere a lasciare una monetina. Ma a quel punto scattava la trappola testa astutamente da due malviventi romeni che hanno messo il loro talento artistico a servizio della ruberia. Lui, 30 anni è un mimo e intratteneva i turisti con lo spettacolo artistico, mentre la sua giovane compagna, aveva un’altra abilità: quella di ripulire gli spettatori con la mano di velluto. I due entrambi romeni sono stati colpiti da un foglio di via del prefetto su richiesta degli agenti del commissariato Centro dopo essere stati sorpresi ripetutamente a borseggiare alcuni passanti durante gli spettacoli in strada in via San Lorenzo nel centro storico di Genova.
Entrambi pregiudicati, lei appena ventunenne, nonostante i procedimenti in corso continuavano nella loro attività illegale. Gli agenti del distretto di piazza Matteotti hanno così applicato la norma della legge del 2007 che prevede l’espulsione contro cittadini comunitari che compiono reati in maniera continuativa.
Il prefetto Antonio Musolino ha firmato il provvedimento di espulsione che è stato notificato ai due ieri pomeriggio. Hanno trenta giorni di tempo per lasciare il territorio nazionale. Ora bisognerà vedere se i due utilizzeranno il mese di tempo loro rimasto per continuare a borseggiare ignari genovesi. Ma i genovesi sono avvisati: dietro lo spettacolo innocente di un mimo potrebbero esserci ancora loro.