Romeni si fingono addetti Amga e rapinano a domicilio

Le prove tecniche messe a punto negli ultimi giorni da una banda di rumeni ben vestiti i quali, fingendosi dipendenti di una società del gas, hanno tentato invano di entrare in casa di alloggi privati in via Piacenza hanno, purtroppo, dato i loro frutti. E se nei casi di Molassana tutto è andato per il meglio, infatti le vittime hanno fiutato qualcosa di losco e messo in fuga i malintenzionati, la stessa cosa non può raccontare una donna anziana di via Ravecca la quale, credendo di avere di fronte personale addetto alla rilevazione dei dati del contatore, ha fatto entrare in casa lo sconosciuto che in maniera violenta e decisa, dapprima ha rinchiuso con la forza la donna all'interno del bagno e di seguito l'ha derubata del portafoglio.
Una notizia allarmante che da voce in piena regola alla paura degli abitanti di via Piacenza che in questi giorni hanno subito la tentata truffa ma che conferma quanto, l'allarmante fenomeno si sta espandendo a macchia d'olio in tutta la città. Una banda di persone dal chiaro accento romeno, raccontano i testimoni, che approfittano degli avvisi affissi nei portoni dall'Amga i quali avvisano che nei prossimi giorni alcuni addetti si presenteranno per rilevare le misurazioni necessarie, studiano la situazione del portone e nel primo pomeriggio agiscono.
La prima vittima scampata al pericolo è Eleonora B, moglie di un poliziotto che abita (...)