Romeno violenta bosniaca in una baracca

Abitavano tutti e due ai margini della società, sotto un ponte, in un rifugio di fortuna. Ma neppure la condivisione delle precarie condizioni di vita ha fermato la violenza cieca di un romeno verso una donna di origine bosniaca.
L’ennesima aggressione è avvenuta ieri sera in via Petiti a Tor Sapienza, sotto il ponte della linea ferroviaria dell’alta velocità. La donna, 40 anni, è stata soccorsa dai carabinieri del nucleo radiomobile, che hanno arrestato il cittadino straniero, 30 anni, in Italia dal 2002, clandestino con 20 alias e con precedenti penali per piccoli reati.
Sono stati dei cittadini italiani, verso le 17, a contattare il 112, segnalando una donna che chiedeva aiuto. Tra di loro un romano che passava di lì, come ogni giorno, per andare a lavorare la terra di alcuni orticelli. I militari sono intervenuti riuscendo a bloccare l’aggressore, che si trovava ancora nei pressi della baracca, e hanno soccorso la donna richiedendo l’intervento di un’ambulanza del 118. La vittima è stata trasportata al Pronto Soccorso del Policlinico Casilino, dove è stata visitata dai medici e dimessa con una prognosi di 20 giorni per violenza carnale, ed ecchimosi su varie parti del corpo. L’arrestato, con precedenti penali, ha opposto resistenza all’arresto, procurando delle contusioni a due carabinieri, che hanno riportato 3 e 4 giorni di prognosi. Quando sono giunti sul posto i carabinieri hanno trovato la donna distesa su un materasso dentro la baracca, semivestita e molto dolorante. Il romeno è stato catturato nei pressi, ancora sporco di sangue, senza armi. Sia il romeno sia la donna vivevano sotto il ponte ferroviario, ma in rifugi differenti, lei da cinque anni, lui solo da qualche giorno. Sabato, dopo le 17, la donna avrebbe accettato l’invito del conoscente romeno a bere qualcosa insieme. I due sarebbero rimasti a bere vodka nella piccola baracca. Improvvisamente, sotto i fumi dell’alcool, l’uomo avrebbe iniziato a picchiare la bosniaca. Dopo le percosse, la violenza sessuale.
«Il drammatico episodio che ha coinvolto una giovane donna con il conseguente arresto dello stupratore, un romeno immigrato e pluripregiudicato, dimostra quanto l’emergenza sicurezza a Roma sia arrivata ormai ad una drammatica realtà. Solo una sinistra lassista e incapace poteva creare quelle condizioni che hanno portato la capitale a vivere questi drammi». È il commento di Andrea Ronchi, portavoce di An. «Le ricette del centrodestra, rispetto a questo dramma, sono sempre di maggiore attualità: tolleranza zero con gli immigrati che si rendono colpevoli di questi efferati episodi», conclude Ronchi. La replica arriva da Renzo Lusetti (Pd): «Da parte di Ronchi un caso vergognoso di sciacallaggio a orologeria con l’evidente intenzione di influenzare il regolare svolgimento del voto per il ballottaggio».