Romualdo di Brackley

«Romualdo» è il nome latinizzato di Rumwald o Rumbald o Rumbold, un santo celtico del VII secolo. Il Grande dizionario dei Santi di Alban Butler (Piemme) ci avverte che la sua storia, se vera, è davvero stravagante. Questo santo sarebbe stato figlio del re Alcfrid di Northumbria e della regina Cyneburga (poi venerata come santa). Nato a Sutton (nell'attuale Northamptonshire), sarebbe stato battezzato tre giorni dopo la nascita dal vescovo Widerin e dal prete Edwold. Secondo una certa tradizione alla quale si stenta a credere, il neonato subito dopo il battesimo avrebbe fatto, a voce forte e chiara, una completa professione di fede. Poi, sempre parlando perfettamente, avrebbe pronunciato un'intera omelia sulla Trinità a beneficio dei suoi genitori. Indi, dopo aver dato precise disposizioni sulla sua sepoltura, sarebbe morto. Lì per lì venne seppellito nella stessa Sutton, dove cominciò a dispensare miracoli dalla tomba. A causa di questi ultimi e del culto che ne scaturì, le spoglie di Romualdo vennero, due mesi dopo, traslate a Brackley e, dopo due anni, a Buckingham. Per quanto all'apparenza fantasiosa sia questa storia, è un fatto che in Inghilterra esiste ad Astrop nel Northamptonshire un «pozzo di s. Romualdo» e nel North Yorkshire sorge una cittadina che si chiama, dal nome del santo, Romaldkirk. A Boxley, nel Kent, c'era una sua statua, che però venne distrutta dai protestanti nel XVI secolo. Tante, infine, sono le chiese a lui intitolate un po' dappertutto: nel Dorset, Essex, Lincolnshire, Kent, Northants. Per i pescatori di Folkestone era il patrono.