Ronaldinho fa il Ronaldo, gelo a Barcellona

Ronaldo non perde il vizio: è di nuovo fidanzato con una mora da far girare la testa. E Ronaldinho sta cominciando a prendere il vizietto che pareva esclusiva di quell’altro e di Adriano: aerei persi, allenamenti saltati. Impazza il Brasil carnaval. Ce n’è per tutti i gusti. Ronaldo è andato in Brasile, durante le feste di Natale, per farsi curare i denti, o dentoni che dir si voglia, ed ha trovato la dentista della sua vita.
Dopo due sedute, tese a farsi sbiancare la dentatura, è sbocciato il flirt con Erica Abreu, bella mora dalla pelle dorata, molto somigliante a Raica Oliveira, l’ultima ex. Ora che ha ripreso anche a segnar gol, Ronaldo ha completato l’opera. Viaggio aereo a Madrid con il nuovo amore, auto alla volta di Parigi dove Ronie ha inaugurato un appartamento, appena comprato, con una festa a Capodanno e, infine, ritorno in Spagna dove ha affittato un ambulatorio dentistico perché la fidanzata possa continuare il trattamento. Professionale, ovviamente. Il solito Ronaldo, magari con un solo chilo di troppo. Per la gioia di Capello.
Nulla che faccia imbufalire tifosi e stampa com’è successo, invece, a Ronaldinho che, fino a qualche tempo fa, pareva la faccia buona del brasiliano Doc. Ma ora che i rapporti con Barcellona e il Barcellona si stanno incrinando, nulla vien più perdonato. Un’idea per chi gli fa la corte sul mercato. Da Rio giunge notizia che l’amore per i bambini, con tanto di lacrima sul viso quando ha inaugurato la sua fondazione in aiuto ai bimbi poveri, non contempla larghezza di vedute nel confronto del bambino suo. Di recente, il giudice di un tribunale di Rio ha condannato Ronaldinho a pagare 30mila real al mese, pari a 12mila euro, per il mantenimento di suo figlio Joao, della madre, la ballerina Janaina Natiele Viana Mendes, e di una guardia del corpo (ad evitare rapimenti). Fino ad oggi il giocatore passava ai due meno di quattromila euro al mese. Roba da taccagni.
Ed allora la madre si è rivolta ai giudici perché stabilissero una somma equa. Dopo questo primo giudizio, una commssione esaminerà i redditi del giocatore, stimati intorno ai 2 milioni di euro al mese, eppoi deciderà quale sia la cifra equa. Fra l’altro, per la legge brasiliana, un padre che non paga gli alimenti può essere anche arrestato.
I guai di Ronaldinho però si sono allungati fino a Barcellona, dove le voci del suo strizzar d’occhio con il Milan non sono piaciute. Il gaucho ha giurato eterno amore al Barça, fino a nuovo ordine. Ma i media spagnoli non gli hanno perdonato l’assenza ai due primi allenamenti dell’anno e il ritardo a quello di ieri mattina. Problemi di aereo, ha detto lui. Ma tanti hanno fatto notare che, con quello che guadagna, Ronaldinho può permettersi pure un aereo personale per tornare in tempo dal Brasile. Evidentemente la fantasia nel gioco del pallone, non accompagna i nostri eroi anche nella vita: chissà perché non c’è mai miglior scusa dell’aereo in ritardo o dell’aereo perso. Vedi i precedenti di Adriano e Ronaldo.
Ieri mattina il Barcellona ha svolto allenamento a porte aperte davanti a 12mila spettatori arrivati per ammirare qualche delizia di Ronaldinho. Ed invece il gaucho è comparso in ritardo e senza scusa plausibile. C’è chi ha parlato di «cattivo esempio: in casi come questi è indifendibile». E mentre gli altri giocatori chiudevano la seduta, lui cominciava ad allenarsi. Rijkaard gli ha ordinato di scendere in campo, insieme a Deco, altro ritardatario, e fatto saltare la visita prevista ad alcuni ospedali della città per festeggiare l’Epifania con i bambini. No, in questo periodo Ronaldinho non è il miglior Babbo Natale. Questa potrebbe essere l’ennesima piccola incrinatura con Barcellona. Da una parte e dall’altra non tutto è più tranquillo e tranquillizzante come prima. Mentre i nuvoloni navigano sull’intera famiglia: è di ieri la notizia che Roberto Assis, il fratello più grasso di Ronaldinho e procuratore di Oliveira, sia stato mollato dall’attaccante milanista. Secondo il detto popolare, Oliveira e Roberto Assis dovevano esser la coppia vincente per convincere l’asso del Brasile a trasferirsi a Milano. Invece, per ora, a Milano è rimasto il meno appetibile dei tre.
Ed allora in tutte queste turbolenze brasiliane, fa notizia la controtendenza di Adriano che ha passato le feste a Milano con la numerosa famiglia, ed ora è in Bahrein dove si sta allenando seriamente e va a dormire presto ogni sera.