«Ronaldinho più grande di me? Sì, di 4 centimetri...»

Non è certo se Sepp Blatter sia d’accordo con questo nuovo trend, ma le regole del calcio stanno cambiando, nuovi parametri intervengono per giudicare i calciatori e occorre adeguarsi. Il paraguaiano Santa Cruz, per esempio, soffia a David Beckham il titolo di calciatore più sexy del mondiale e poi gli rinfaccia di non rincorrere titoli effimeri: «Non basta essere giocatori speciali, per essere ricordati - risponde a Beckham -, bisogna arrivare ad alzare la coppa del mondo e solo allora un calciatore può essere considerato veramente completo». Il 24enne attaccante paraguaiano va giù pesante nel confronto con il capitano inglese: «Per quanto mi riguarda sono completamente diverso da Beckham, in tutto. Per esempio non mi faccio prendere troppo dalle donne e dal lusso». Insomma, caro Beckham, non sei un granchè se non alzi la coppa: «Tutti i grandi hanno vinto il mondiale perfino Ronaldinho».
A proposito, anche Pelé si è ritrovato a fare confronti e se l’è cavata benissimo. Davanti all’ennesima domanda su Ronaldinho, numero dieci come lui nella seleçao, O’Rey ha risposto: «Ronaldinho è un giocatore straordinario, ma i Mondiali costituiscono una sfida che deve vincere. Deve dimostrare di essere nella stessa condizione di forma tenuta tutta la stagione con il Barcellona».
E fin qui niente di speciale, il vecchio campione ricorda all’ultimo talento brasiliano doveri e compiti, ma il colpo di genio arriva poi, quando a Pelé chiedono nuovamente un confronto fra lui e la stella del Barcellona: «E va bene - ha commentato alla fine O’Rey -, lo ammetto: Ronaldinho è più grande di me».
Stupore? Macché, figurarsi se Pelé abdica all’improvviso: «Avete capito bene - precisa Pelé -, Ronaldinho è più grande di me... di quattro centimetri». Un altro dribbling senza precedenti.