Ronaldinho: "Tratto con il Milan"

È stato il giocatore del Barça ad ammettere i contatti. Oltre al brasiliano i milanisti vicini anche al portiere Frey

«La Juventus vuole Amauri? - chiede Rino Foschi -. L’ha detto il mio presidente? Allora io ne prendo atto!». Il direttore sportivo del Palermo è fuori giri e ha tutta la nostra comprensione. Questa mattina viene ascoltato dal procuratore federale Stefano Palazzi, c’è in ballo ancora Luciano Moggi e, combinazione, salta fuori la storia del brasiliano e la Signora. Peraltro tutto assolutamente involontario, in quanto il presidente Maurizio Zamparini, sollecitato sull’argomento, avrebbe risposto che dal Milan non era arrivata alcuna telefonata: «E se la possono anche risparmiare - ha aggiunto -, Galliani è l’ultimo a cui darei Amauri. Quando lo pregai di prendersi Luca Toni mi rispose che non era adatto a vestire la maglia del Milan». Offeso Zamparini, nervoso Foschi, eccitato Grimaldi, l’agente del giocatore che sta fiutando l’asta: «Chi vuole Amauri dovrà sborsare 25 milioni di euro. La Juventus? Lui dovrebbe rimanere fino a giugno, poi di comune accordo con la società cercheremo di capire come muoverci».

Secondo Grimaldi la storia fra Amauri e il Palermo è giunta a fine corsa e non è escluso che possa esserci un epilogo già a gennaio. La Juventus già in passato aveva preso contatti con Barzagli che ora sembra riavvicinarsi ai bianconeri, e con il brasiliano con passaporto comunitario. Poi la pista con Amauri si è raffreddata e nonostante rappresenti una sorta di alter ego di Ibrahimovic anche per caratteristiche fisiche, ora non è così fondamentale l’esigenza di un suo ingaggio. E se arriva, arriverebbe a giugno, probabilmente troppo tardi perché nel frattempo il Milan potrebbe aver già chiuso la trattativa. La grande amicizia fra Rino Foschi e Ariedo Braida fa supporre che alla fine Carvalho de Oliveira Amauri vestirà rossonero, passando sotto le lune del rancoroso Zamparini: «Mi associo alle parole del presidente - risponde Foschi -, lui può dire quello che vuole, di mercato non parlo», una dichiarazione che ora appare più chiara.

Il Milan invece si sta sempre più convincendo che Ronaldo è molto lontano. Adriano Galliani è in Brasile in vacanza, da escludere un suo incontro con i dirigenti del Flamengo, più reale invece il vertice che nella notte si è tenuto a Porto Alegre per accelerare la trattativa per Ronaldinho. Sarebbe stato lo stesso brasiliano del Barcellona a confessare che era atteso in Brasile dai vertici rossoneri per sondare la possibilità di ingaggiarlo per la prossima stagione. All’incontro avrebbero partecipato alcuni elementi dell’entourage di Ronaldinho e rappresentanti del club di via Turati. Mentre il Flamengo azzanna Ronaldo con sempre maggior forza: «Lui vuole giocare con noi - ha dichiarato il vicepresidente Kleber Leite -. Se non sarà ora, succederà a giugno. Vogliamo chiarire che rispettiamo il Milan, ma anche il Milan ha molto rispetto per Ronaldo, e lascerà al giocatore la decisione finale». Il club di Rio sta organizzando una task force per blindarlo fino al 2010 con trappole sparse qua e là, e da Ronaldo arriva dell’altro, per esempio la promessa di un’autoriduzione dell’ingaggio da 4 a 2 milioni a stagione e la volontà di riconquistarsi la Seleçao, insomma siamo già qui a sentir parlare di scelta di vita. Il Milan ha reso noto il suo progetto: Ronaldo fino a giugno poi separazione consensuale, ma essendo in scadenza di contratto, Ronie può siglare accordi per la prossima stagione già a gennaio. Si parla molto di Milano alle feste di Rio per via dei due ex. Adriano però è atteso a San Paolo con qualche raccomandazione: «Dal 7 gennaio si torna al lavoro e il regime sarà più severo - gli ha ricordato il consigliere Joao Paulo de Jesus Lopes -. Le birre bevute da Adriano non sono un problema, non ci sono stati eccessi, ha bevuto birra come fanno tutti normalmente». Proprio per questo incuriosisce che con Adriano sia servito un sermoncino a parte.

Dida invece è più serio, ma se ne andrà anche lui, questione di tempo. Santiago Canizares è fuori rosa nel Valencia, e Artir Boruc polacco del Celtic ha lanciato segnali, ma entrambi erano in Champions. Di Sebastien Frey invece si dice che già a luglio avrebbe firmato una bozza di contratto con il Milan. Si dice. L’Inter invece, fonte France Football, avrebbe stretto i contatti con il Monaco per l’attaccante-trequartista baby fenomeno Jeremy Menez, allarmata dall’ennesimo infortunio incorso a Walter Samuel.