Ronaldo deciso: «Confederation? No, grazie»

A quasi due settimane dal suo inizio, la Confederation cup, prevista in Germania dal 15 al 29 giugno, solleva più critiche che applausi. Ieri nuove bordate di Ronaldo, la stella del Real Madrid arrivata a Rio de Janeiro: «Non voglio giocare la Confederation cup, preferisco andarmene in vacanza. È un no che ripeterò al ct Parreira e ai dirigenti. Non sono un novellino da mettere alla prova. Ho già partecipato a tutte le competizioni e a tutti i tornei con la Seleçao, non devo essere messo alla prova e nemmeno uno che arriva fresco fresco chiedendo di partecipare solo ai mondiali». Precisazione polemica nei confronti del ct che aveva ironizzato: «Sarebbe troppo bello poter giocare solo ai mondiali». Ronie è in Brasile per riconciliarsi con la fidanzata, questi i «problemi privati» che, stanchezza a parte, giustificherebbero il no alla trasferta tedesca. Del resto lo stesso Rummenigge, presidente del Bayern Monaco (5 atleti in nazionale), ha detto chiaro e tondo: «Aboliamola. I calciatori non hanno abbastanza tempo per le vacanze».