Ronaldo a due velocità Doni è in declino fisico

MILAN
S.V DIDA. Una sola uscita spericolata, altre incertezze diffuse.
5 ODDO. Tanti cross, neanche uno giusto ed errori nel servire i sodali, due recuperi difensivi preziosi.
5 SIMIC. Non chiude a dovere, graziato dalla pochezza altrui.
6,5 BONERA. Rischia l’osso del collo su Tissone, poi governa con personalità.
6 JANKULOVSKI. Va e torna, qualche volta dimentica di coprirsi le spalle.
6 GATTUSO. La curva lo osanna, lui corre come un matto senza mai portare frutti.
7 AMBROSINI. Da incorniciare il gol, di testa, nella stessa porta della Samp.
5 BROCCHI. Come tutti fuori fase, fuori dal gioco e dagli schemi: si agita senza risultare utile. Dal 32’ st FAVALLI sv
5,5 KAKÀ. Se fa gol in rovesciata da terra, viene giù lo stadio e dimentichiamo l’orribile ripresa.
5 OLIVEIRA. Ingoia un gol fatto, sbaglia altro e se ne sta mani al fianco ad aspettare chissà cosa. Dal 27’ st SEEDORF 5. Nel ruolo preferito combina pochissimo.
6 RONALDO. Venti minuti da incorniciare, un gol mancato e poi anche lui finisce oscurato. Dal 36’ st GILARDINO s.v.
6 All. ANCELOTTI. Da abolire la vacanza premio alla squadra.
ATALANTA
7 CALDERONI. Tre parate decisive evitano il tracollo ai suoi.
6 RIVALTA. Sta in trincea senza concedere spazio né duelli. Dal 40’ st ARIATTI sv
6,5 TALAMONTI. Concede a Ronaldo un solo duello.
5 LORIA. In quota lascia spazio ai rivali: se non salta lui è la fine.
5 BELLINI. Non ha forza né gamba per aiutare a centrocampo.
5 F. PINTO. Cerca di spaventare Jankulovski senza riuscirvi. Dal 14’ st TISSONE 5. Evanescente.
6,5 BERNARDINI. Anima della squadra e punto di riferimento.
5 DONATI. Incide poco nell’accompagnare il gioco d’attacco. Dal 19’ st CISSE sv
6 MIGLIACCIO. Porta palla con vigore, non graffia mai davanti.
5,5 DONI. Evidente il declino fisico che condiziona il gioco atalantino.
5 DEFENDI. Inventato attaccante: di più non si può pretendere.
6 All. COLANTUONO. Merita applausi per le assenze.
Arbitro: SACCANI 6. Sbaglia pochissimo e niente di decisivo.