Ronaldo, palo e dribbling Oddo peggio di Bertoldo

CAGLIARI
6 FORTIN. Para un altro rigore (secondo) e nient’altro.
5 FERRI. Se ne sta all’incrocio a controllare il traffico.
5 LOPEZ. Si scontra con Bianco e lancia Gilardino in gol. Dal 29 st Bizera sv.
5 BIANCO. Spaventato da Ronaldo si attacca alla maglia.
5 AGOSTINI. Ha il compito di presidiare e non si muove.
5 BIONDINI. Si fa ammirare più per la zazzera rossa.
6 CONTI. Cresce in personalità, distribuisce troppi calci.
6 PAROLA. Tutta generosità applicata alla corsa.
5.5 FOGGIA. Alla distanza si spegne invece di accendersi. Dal 42 st Larrivey sv.
6 ACQUAFRESCA. Il gol e poco altro da segnalare.
5 MATRI. Da ex manca la prova dell’orgoglio. Dal 21 st FINI sv.
All. SONETTI 5. Non ha la bacchetta magica e si vede.
MILAN
5.5 DIDA. Non esce mai, ha paura di prendere il raffreddore.
4 ODDO. Ne combina più di Bertoldo in Francia: si fa anticipare sul gol, sfiora l’autorete e crossa peggio di Birindelli. Dal 25 st CAFU 6. Sfiora la traversa con un destro d’altri tempi.
7 NESTA. È l’ormeggio della difesa, incerta e incauta.
6.5 MALDINI. Alla fine accusa la fatica e commette qualche errore: guardare l’età per capire.
7 SERGINHO. È l’uomo in più del Milan: firma un paio di assist, suggerisce ogni azione pericolosa, difende discretamente.
6 GATTUSO. Chissà perché sostituiscono sempre lui. Dal 35 st BROCCHI sv.
6.5 PIRLO. Salva una domenica bestiale (lanci sbavati a ripetizione) con un ascensore di punizione che rimette i suoi in sella.
6 AMBROSINI. Si fa male nel primo tempo, esce dopo un po’. Dal 13 st BONERA 6. Salva un gol fatto sulla linea.
5 KAKÀ. Gioca per dovere (Seedorf assente), non è lucido e si vede sul rigore, giocare trequartista non gli giova granché.
6 GILARDINO. Una sola palla a disposizione, un gol: media record.
6 RONALDO. Fa un tunnel, dribbling, procura il rigore, scheggia il palo, poi si ferma a rifiatare: bentornato.
All. ANCELOTTI 7. Cambiare sistema di gioco gli porta buono.
Arbitro: DONDARINI 6. Qualche «giallo» di troppo.