Ronchi d’antan tra baffi e Moana

Cravatta regimental gialla e nera che fa tanto ape Maia, piglio deciso e baffetto alla John Holmes; forte di questi attributi Andrea Ronchi affrontava Moana Pozzi in una puntata di «Tribuna elettorale» del 1993 rilanciata su Youtube. L’attuale ministro delle Politiche Comunitarie moderava un dibattito per Teleregione e la pornodiva più amata degli italiani era la candidata alle amministrative romane per il Partito dell’Amore. Un Ronchi tetragono al fascino e alla succulenta scollatura della Pozzi conduce con piglio severo e incalza l’attrice: «Lei è un personaggio discusso». «Io sono cristiana». La tensione sale, il baffetto si arriccia, Ronchi non barcolla, la Pozzi chiude suadente: «Parlerò alla gente». Parole sante. Almeno quelle...