Ronchi: «Italiani discriminati a vantaggio degli stranieri»

Sono queste le ingiustizie destinate ad alimentare intolleranza e tensioni

da Roma

«A Padova vive una famiglia abbandonata destinata a morire di fame a causa dell’indifferenza dell’amministrazione locale, ovvero del sindaco del Partito Democratico, Flavio Zanonato, e dei suoi assessori. La colpa dei componenti della famiglia? Essere italiani. Noi, Alleanza Nazionale e il Popolo della Libertà, denunciamo il falso sistema di solidarietà del centrosinistra che assegna le case soltanto agli immigrati e dimentica gli italiani. Le istituzioni di sinistra sono sorde e anche il leader del Pd, Walter Veltroni ignora la richiesta di giustizia».
Onorevole Andrea Ronchi, che cosa non funziona nel sistema di welfare negli enti locali di centrosinistra?
«In una città come Padova è stata attuata dalla sinistra una discriminazione a favore degli immigrati e a danno degli italiani. La pessima gestione dei fondi destinati al sociale ha creato a Padova e in altre città situazioni esplosive. Non ci dimentichiamo della signora Giovanna Reggiani e delle baraccopoli che hanno invaso la capitale grazie a Veltroni. Proprio in questi giorni il ministro Paolo Ferrero ha destinato un altro milione e mezzo di euro a favore delle politiche per gli immigrati. Ingiustizie che alimentano intolleranza e tensioni».
Che farete?
«Per Padova abbiamo già chiesto le dimissioni del sindaco e dell’assessore alla casa. I rappresentanti di An nella giunta sono pronti ad occupare l’aula consiliare per vedere riconoscere i diritti dei dimenticati».
Dal Pd vi accusano di occuparvi di handicap soltanto in campagna elettorale.
«Si comportano da sciacalli ma le bugie si ritorcono contro chi le dice. Il nostro impegno su questi temi è testimoniato da persone come Carmelo Porcu e Antonio Guidi, ministro del primo governo Berlusconi. Roberto Formigoni ha fatto un grande lavoro in Lombardia. Pochi giorni fa Gianfranco Fini ha visitato con lui in Brianza una delle associazioni che si adoperano per restituire autonomia ed autosufficienza ai disabili. Una volta al governo vareremo un piano nazionale per il recupero e l’inserimento dei disabili nel mondo del lavoro».