Ronco Scrivia La polemica sull’Unicef

La Pro Loco di Ronco Scrivia che presiedo è stata chiamata in causa dalla lettera di Gianfranco Antoniali dove si afferma di non essere particolarmente attenti alla tematica della beneficenza avendo chiesto, in quanto gestori del locale, un pagamento di 80 euro al Gruppo Unicef per presentare i risultati della loro attività e fare una festa. È esattamente successo il contrario, avendo già accordato con le signore del gruppo la nostra disponibilità ad ospitarle gratuitamente sabato prossimo alle 18. Meglio puntualizzare che la Convenzione che lega Pro Loco e Comune determina un tariffario che noi dobbiamo applicare sempre (per esempio in queste serate di apertura campagna elettorale); tuttavia nel caso del Gruppo Unicef dopo aver spiegato i nostri vincoli, avevamo concordato la nostra disponibilità a darla gratuitamente. La Pro Loco di Ronco, come da Statuto, svolge attività di collaborazione con la popolazione indipendentemente da orientamenti politici e presenta un bilancio pubblico presso il Comune e ha come scopo primario, lavorare per migliorare il luogo dove abitiamo. Conosco Gianfranco Antoniali da tanti anni (fra l'altro siamo anche parenti acquisiti) e non capisco perché non me abbia parlato prima di scrivere; evidentemente in questo caso, la passione politica supera i rapporti umani.
presidente Pro Loco Ronco Scrivia
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Caro Lussana, Le chiedo ancora una volta un po' di ospitalità, per poter rispondere alla lettera «Polemica sulla solidarietà» di Gianfranco Antoniali. Lo faccio scusandomi anticipatamente, in quanto mi rendo conto che le informazioni in mio possesso, sono solo marginali rispetto a quelle del signor Antoniali, che non solo conosce le parole che avrei scambiato con il Presidente Cirio, ma anche quelle scambiate dalla mia segreteria, con Danila Tracnec. Addirittura il signor Antoniali è in possesso di informazioni in merito ad una richiesta che sarebbe pervenuta al Comune, che però non risulta agli atti del Comune. Ci tengo però ad evidenziare, che la collaborazione tra il Comune e Unicef, è una collaborazione che va avanti da circa 4 anni, ed è nata in concomitanza con la costituzione del Consiglio Comunale dei Ragazzi, e della realizzazione, in occasione delle seguenti Feste Patronali del 29 agosto, di un mercatino dei ragazzi il cui incasso è stato devoluto all'Associazione umanitaria. Ci terrei però a evidenziare, con chiarezza i fatti avvenuti. Verso la fine di gennaio, primi di febbraio, mi è stato chiesto un incontro con il Presidente Cirio, per promuovere l'iniziativa con Unicef, e la considerazione fatta è stata che non intendevo promuovere, con l'approssimarsi della campagna elettorale, iniziative che facilmente potevano essere strumentalizzate, come di fatto si prova a fare, e non perché dovessi svolgere altri impegni elettorali. Nessuno ha chiesto, a me personalmente o al Comune, l'utilizzo di locali, anche se non posso sapere se le signore lo hanno fatto con la Pro Loco. Dalle informazioni in mio possesso, mi risulta però, che la Pro Loco abbia dato una disponibilità all'utilizzo del Cinema, gratuitamente.
Ci tengo poi a evidenziare, che le per le iniziative del Pd al Cinema, sono state rilasciate regolari ricevute di pagamento di cui sono in possesso, come per quelle della Ronchese Calcio, che sono state comunque pagate, personalmente dal sottoscritto, in contanti, e soldi provenienti dal mio portafoglio. In ultimo, non mi permetto di dare indirizzi e ordini a nessuno, al collega di Chiavari ho fatto una proposta, che non ritengo illecita, bensì di opportunità, da cui la Sua Amministrazione avrebbe tratto beneficio, almeno d'immagine.
Concludendo, ringrazio ancora per l'ospitalità, che mi permette di rappresentare la posizione assunta con chiarezza, senza polemica, e forse anche senza che ne avessi la necessità, considerato che a Ronco credo che mi si conosca, come credo si conosca il mio impegno del sociale, per il quale mi vanto di sostenere che il signor Antoniali, a me ha ben poco da insegnare. Ma purtroppo, è cominciata la campagna elettorale, e la cosa che mi rattrista, è la scorrettezza con cui si apre, ma evidentemente a qualcuno, certi argomenti, interessano solo in prossimità delle elezioni.
Simone Franceschi
sindaco Ronco Scrivia