«Ronde» a cavallo (e a pagamento) per vigilare sui parchi

Servizi di controllo a Nervi, in via Tanini al Duchessa di Galliera, Villa Imperiale, Villa Rosazza, Villa Scassi

Volontari, con rimborsi spese da migliaia di euro, per tenere d'occhio i parchi e le aree verdi cittadini. Contraddizioni? «Per nulla - fa sapere l'assessore comunale alla Sicurezza, Francesco Scidone -. Vogliamo prenderci carico della percezione di insicurezza vissuta sulla pelle dei cittadini». Come? Attraverso il progetto presentato ieri. Si tratta della «seconda fase della sperimentazione (la prima è cominciata in inverno e ha coinvolto scuole e giardini pubblici ndr) di un presidio civile sul territorio svolta da volontari iscritti ad associazioni qualificate per il monitoraggio sociale e ambientale di alcune aree urbane». Tradotto: il Comune ha concluso un'intesa con associazioni operatori delle forze dell'ordine in congedo o in attività, dall'associazione nazionale carabinieri (Anc), agli ex poliziotti, vigili urbani in pensione e finanzieri in congedo, per avviare servizi di controllo in sei parchi cittadini considerati a rischio: Villa Scassi, Duchessa Galliera, Villa Imperiale, Nervi, Villa Rosazza e i giardini di via Tanini. Il tutto coperto da un ombrello finanziario da migliaia di euro, «perché - chiariscono da Tursi - l'amministrazione comunale sosterrà gli oneri finanziari relativi all'organizzazione, alla logistica, ai trasporti e all'assicurazione dei volontari». «Ma non chiamatele ronde - avverte l’assessore -. Il nostro progetto si avvale, non di cittadini mandati allo sbaraglio, ma di personale qualificato con il compito di segnalare le situazioni anomale alle forze dell'ordine». Insomma più o meno quello che fanno le ronde leghiste attivate in altri centri del Nord, dove, però, i Comuni non spendono un centesimo e gli «oneri» sono sostenuti da privati o cittadini. Per la sua iniziativa Tursi prevede l'impiego di 150 volontari. I servizi di controllo saranno avviati in questi giorni e per un totale di 18 settimane. Per ora sono coperti cinque giorni la settimana, dal giovedì al venerdì, dalle 15 alle 19, in tutti i parchi interessati. Il sabato, sempre nello stesso orario, i controlli resteranno attivi, a cura dell'associazione nazionale carabinieri, a Villa Duchessa di Galliera, Nervi e nei giardini di via Tanini. Qui, per un sabato al mese, sarà in servizio anche una coppia di «vigilantes» a cavallo, in perfetto stile «bobbies» inglesi, con gli animali che sono stati messi a disposizione dall'Anc. Per quanto riguarda le risorse comunali stanziate a favore dei volontari ci sono già le prime cifre: 17 mila euro per la società di mutuo soccorso della polizia municipale (raggruppa gli ex «cantunè», e poco più di quattro mila per l'Anc. Le cifre sono stabilite a seconda dell'impegno delle varie associazioni. Somme destinate a salire perché, oltre a varie associazioni di ex tutori dell'ordine che stanno aderendo al progetto «parchi sicuri», il Comune vuole dotarsi di almeno una cinquantina di «guardie ecologiche» da distaccare alle aree verdi e ai parchi con compiti di segnalazione e monitoraggio dei livelli di sicurezza. Il corso per preparare gli «eco-sceriffi» comincerà a settembre e durerà tre mesi. Non è escluso che anche in questo caso il Comune sosterrà gli «oneri finanziari relativi all'organizzazione». Della serie anche il volontariato, a Genova, sembra avere un costo.