Ronde di immigrati contro i clandestini

Sono vere e proprie ronde ideate e realizzate da gruppi di nigeriani e di magrebini. Sono decisi a contrastare i connazionali che hanno trasformato via Anelli a Padova in una sorta di supermercato della droga e, inevitabile conseguenza, del crimine. «Lo fanno per proteggere le proprie famiglie - dice Paolo Manfrin, presidente del comitato Stanga 6 - perché non vogliono vivere in una situazione di perenne coprifuoco». Sul fronte politico il governo ha ribadito l’intenzione di modificare la Bossi-Fini inasprendo le pene per il traffico dei clandestini. Ma dalla sinistra radicale arriva l’altolà.