Le rondini arrivate in avanscoperta

In principio era la rondine, poi sono arrivati gli altri: oggi le specie di uccelli selvatici sono più di cento. E molti sono arrivati in città grazie ai parchi creati di recente e ai laghetti nati al loro interno. È il caso del parco delle Cave dove si possono vedere la folaga, la gallinella d’acqua, lo svasso piccolo e, in inverno, dei cormorani. Non basta.
Ci sono anche il rondone, la capinera e il balestruccio o l’usignolo. Per sentirne il canto, in alcuni casi basta posizionarsi in qualche giardino, anche nel cuore della città. Lo stesso discorso vale per gazze e cornacchie.
«L’interesse dei milanesi è aumentato moltissimo», concordano gli esperti. All’ufficio per i diritti degli animali della Provincia è arrivata da poco la segnalazione di alcuni rospi smeraldini, visti in un cantiere ad Assago. «È una specie abbastanza rara - racconta Edgar Meyer, il direttore dell’ufficio -. Ci sono i girini nelle pozze d’acqua che rischiano di prosciugarsi per il caldo e per l’avanzata del cantiere. Per questo abbiamo avvisato le associazioni animaliste, pronte a intervenire per salvare i girini».