«Ronie? È sulla strada sbagliata...»

nostro inviato a Milanello

«Su Gilardino al Milan anche il prossimo anno metto la mano sul fuoco» sentenzia Ancelotti. Basta questa frase per conoscere in anticipo le intenzioni del Milan nell’affrontare il Palermo imbattuto da tre turni (due sconfitte rimediate e un pari, 0 a 0 l’anno scorso con Ronaldo) e nel preparare la lista dei quattro attaccanti della prossima stagione. Drogba è l’indirizzo giusto, il resto è nebbione per disperdere la concorrenza. Dalla sera dell’Emirates, Galliani continua a fare pressing sulla famiglia Maldini perché convinga Paolo a fermarsi ancora un anno. «Anche la moglie Adriana condivide il nostro stesso convincimento» riferisce il vice-presidente vicario. «Tra l’altro nel caso del capitano è lui che decide l’ammontare del contratto» aggiunge il vice Berlusconi.
Per educazione e solo per educazione, Ancelotti inserisce tra i papabili 4 attaccanti Amauri che invece non rientra nei piani rossoneri al pari di Ronaldo. «Non gli ho ancora parlato dopo l’intervento, non ha preso la strada giusta, spero lo faccia dopo aver discusso con me. Ha un carattere pigro, sono convinto che potrebbe smentire anche se stesso» la certezza di Ancelotti che si tiene alla larga anche da improbabili polemiche con l’Inter («è vero quel che dice Moratti, l’Inter ha giocato per un’ora in dieci contro il Liverpool»).